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Anselmo: "Quello di Stefano è stato un vero calvario"

Cucchi, l'avvocato: "Stefano fu torturato"

Il legale di parte civile confuta la perizia del tribunale

Cucchi, l'avvocato: 'Stefano fu torturato'
17/04/2013, 20:20

ROMA – “Stefano è stato letteralmente torturato. E’ morto per la tortura e per il dolore che gli è stato inferto in maniera gratuita”. Così l’avvocato Fabio Anselmo, legale di parte civile di Ilaria Cucchi, sorella del 31enne Stefano Cucchi, morto in ospedale dopo il suo fermo per droga nel 2009, ha concluso la sua arringa, confutando la super perizia chiesta dal tribunale. L’esito di quest’ultima, infatti, individuando la causa della morte di Stefano nelle mancate cure dei medici della struttura per i detenuti dell’ospedale Pertini, escluderebbe la morte per pestaggio. Anselmo, invece, ha precisato: “C’è stato un pestaggio più feroce di quello che è stato dimostrato. Quella povera schiena di Stefano ha preso una quantità di colpi ben diversa da quelli che immaginiamo. Tutti coloro che hanno avuto Stefano in custodia hanno detto che aveva male alla schiena”.

Per Anselmo, Stefano è morto anche a causa dei traumi subiti nella celle di piazzale Clodio. Inoltre, le fratture del corpo, che la perizia chiesta dal tribunale ha considerato come non decisive e solo in parte legate ai colpi ricevuti, sarebbero in realtà rilevanti ai fini delle indagini. “Smettiamola di dire che la schiena di Stefano sia stata martoriata da una caduta; non è così. Quello di Stefano è stato un vero calvario”, ha affermato l’avvocato.

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di Vanessa Ioannou
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