Cronaca / Sangue

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Fonti della Procura: "Gli indagati sono due o tre"

Cucchi, servono altri esami: disposta riesumazione salma


Cucchi, servono altri esami: disposta riesumazione salma
11/11/2009, 21:11

ROMA – I medici dovranno esaminare nuovamente il corpo di Stefano Cucchi, nell’ambito delle indagini avviate per far luce sul suo decesso. E’ quanto disposto dalla procura della Repubblica di Roma, che ha deciso oggi di procedere con la riesumazione del cadavere del geometra 31enne romano, deceduto all’ospedale Pertini ad una settimana dall’arresto.
Domani l’incarico di svolgere gli ulteriori esami di natura medico legale sarà affidato ai professori Ozren Carella Prada, Luigi Cipolloni, Dino Tancredi e Paolo Arborello; quest’ultimo, in particolare, era già stato convocato oggi a palazzo di Giustizia per ottenere ufficialmente il nullaosta, ma l’incontro col magistrato è slittato a domani.
Sulla salma di Cucchi saranno eseguiti una tac, alcune lastre ed altri esami. Gli inquirenti sono inoltre in attesa dell’esito degli esami autoptici compiuti all’indomani del decesso e dei risultati dell’esame istologico.
Una fonte autorevole della Procura, intanto, ha confermato che gli indagati per la morte di Stefano Cucchi per il reato di omicidio preterintenzionale “sono allo stato due o tre”. I pm Vincenzo Barba e Francesca Loy stanno proseguendo con gli interrogatori per raccogliere ulteriori elementi di giudizio. In questi giorni davanti a loro hanno sfilato e sfileranno le persone che hanno avuto contatti con il 31enne dal suo arresto; sulle loro ‘qualifiche’ c’è il massimo riserbo, ma le probabilità sono alte che si tratti di carabinieri, detenuti e guardie penitenziarie.

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di Nico Falco
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