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La difesa aveva chiesto l'applicazione del "ne bis in idem"

Cuffaro: gup deciderà su improcedibilità solo in sentenza


Cuffaro: gup deciderà su improcedibilità solo in sentenza
29/04/2010, 11:04

PALERMO - Il gup di Palermo, Vittorio Anania, deciderà sull'improcedibilità del processo contro Salvatore Cuffaro, come richiesto dalla difesa, al termine del processo con rito abbreviato che sta per iniziare.
Infatti Cuffaro è imputato per concorso esterno in associazione mafiosa, ed ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato, un sistema per cui il processo si fa sugli atti che già ci sono (cioè senza alcoltare ulteriori testimoni) su richiesta dell'imputato; in caso di condanna, la pena viene ridotta di un terzo.
Ma prima di iniziare, la difesa di Cuffaro si è appellata al principio del "ne bis in idem" (letteralmente: "Affinchè non ci sia due volte nello stesso (processo)", è latino), per cui non si può essere processati due volte per lo stesso reato. La difesa ha fatto presente che Cuffaro è già stato condannato sia in primo che in secondo grado per questo reato (5 anni in primo grado, 7 anni in secondo grado); quindi non può essere processato. Ma il Giudice non è rimasto convinto e ha deciso di aspettare la conclusione del processo per verificare se i fatti contestati siano gli stessi.

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di Antonio Rispoli
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