Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Cumana. Freebacoli e Verdi Ecologisti: " il Cardinale Sepe si è impegnato ad essere il megafono delle nostre proteste"


Cumana. Freebacoli e Verdi Ecologisti: ' il Cardinale Sepe si è impegnato ad essere il megafono delle nostre proteste'
03/05/2012, 16:05

"L' incontro a sorpresa con il Cardinale Sepe ed i vertici di Sepsa ed Eav stamattina - dichiarano Josi Della Ragione di Freebacoli ed il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli - durante la protesta con centinaia di pendolari fuori la stazione di Agnano è stata molto fruttifiera. Innanzitutto il Cardinale si è impegnato ad essere il megafono della nostra protesta che ha detto di condividere pienamente. Ci auguriamo che con il suo intervento la Regione Campania decida di investire di più e meglio sul trasporto su ferro ed in particolare per la Cumana e la Circumvesuviana. Poi Cumana, la promessa: "Torneranno i treni ogni 20 minuti"
„l' amministratore unico di Sepsa, Alfonso Cecere, ha annunciato a sorpresa che nei prossimi giorni sarà ripristinato, per la linea Cumana, lo standard normale, e cioé una frequenza dei treni a 20'.
Noi controlleremo che questa promessa sia mantenuta perchè sarebbe un grande risultato per il movimento che si è sponaneamente attivato in difesa del diritto alla mobilità".
"L' ultimo episodio allucinante riguardante la Cumana - continuano Della ragione e Borrelli - è avvenuto mercoledì alle 19.45 presso la stazione di Montesanto dove una volta arrivato il convoglio, una folla di quasi mille persone si è lanciata all'arrembaggio sui vagoni, che in pochi minuti sono esplosi di persone.
Il treno, fino alle 20.25, è rimasto bloccato in stazione a causa sia dei passeggeri che sostando tra le porte impedivano la partenza, sia per mancato intervento delle autorità Sepsa che hanno abbandonato a se stessi i viaggiatori, dando il via ad una vera guerra tra poveri per un posto sulla Cumana come denunciato pubblicamente da alcuni utenti del trasporto su ferro tra cui i signori Dario Marchetti e Luigi Nicolosi".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©