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Cumana, Tragedia Sfiorata e Passeggeri Mandati allo Sbaraglio


Cumana, Tragedia Sfiorata e Passeggeri Mandati allo Sbaraglio
21/03/2011, 17:03

Forti disagi ieri mattina per i viaggiatori della ferrovia cumana. In tarda mattinata è stata infatti sospesa la circolazione dei treni sulla tratta Agnano-Bagnoli a causa di una “voragine” che si sarebbe aperta per colpa del maltempo e che per fortuna non ha creato danni alle persone. Non si è riusciti però ancora a comprendere l’entità di questa “voragine”.

Forti disagi comunque per i viaggiatori che sono stati quasi del tutto abbandonati a loro stessi vista la scarsezza e la frammentarietà delle informazioni.

Ecco la cronaca del viaggio.

Sin dalla stazione di Montesanto si capiva che qualcosa non funzionava, vista la presenza all’esterno della biglietteria di un cartello a dir poco sibillino che decifrato stava ad avvertire che i treni nel tratto Agnano-Bagnoli non circolavano.

Nessuna altra informazione su possibili navette o mezzi alternativi per proseguire il viaggio.

Chiediamo alla biglietteria. Poca voglia di parlare e nessuna informazione precisa neanche a pagarla.

Inutile perdere tempo. Il treno arriva verso le 12.30 e dopo essere rimasto fermo per circa venti minuti alla stazione di Fuorigrotta procede finalmente verso Agnano.

Anche qui è il caos.

Ci rivolgiamo al capotreno che ci consiglia di rivolgerci al capostazione che a sua volta ci dice di chiedere all’autista di un pullman fermo lì vicino. L’obiettivo, agognato da molti, è di arrivare a Torregaveta.

L’autista, con una “cortesia” a dir poco sconvolgente, ci spiega che questa è la navetta che stavamo aspettando. Ad una signora che gli chiede maggiori informazioni risponde “è inutile che mettiamo i cartelli tanto non li leggete” .

Arriviamo a Bagnoli ed anche qui regna il caos perché il treno per Torregaveta parte dal binario opposto rispetto al solito.

Peccato che non ci siano informazioni e i viaggiatori, prima di sentire la prima comunicazione ufficiale, sono costretti a salire e scendere dal treno in base alle informazioni contrastanti che arrivano.

Peggio era andata alle stazioni di Edenlandia, Fuorigrotta e Mostra dove i viaggiatori non erano stati per nulla avvertiti.

Stessa cosa succede a Dazio, viaggiatori completamente abbandonati.

Ma il peggio deve ancora venire.

Nella grotta tra Dazio e Gerolomini il treno prosegue sul binario opposto a quello usuale e salta uno scambio. Per fortuna il macchinista si accorge che sullo stesso binario è in attesa un altro treno e fortunatamente la velocità non è elevata e riesce così a fermarsi.

Non resta che fare marcia indietro fino al termine della galleria e azionare lo scambio manualmente per poi ripartire. Una tragedia sfiorata.

La sensazione dei passeggeri di aver evitato un bel guaio è confermata anche dal fatto che nella cabina di guida sembra regnare il caos con urla e grida di tutti i tipi.

Sono le 14.10 e finalmente, dopo più di un’ora e mezza siamo a Torregaveta, infuriati per il ritardo ma felici per essere arrivati sani e salvi.Non c’è bisogno di ulteriori commenti. Le condizioni di viaggio e di sicurezza dei viaggiatori sono sotto gli occhi di tutti. Così come la disorganizzazione generale e la pressappocaggine di gran parte del personale.

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di Redazione
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