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Cuomo (Anci Campania): “I Comuni siano il primo presidio anti-camorra dello Stato”


Cuomo (Anci Campania): “I Comuni siano il primo presidio anti-camorra dello Stato”
29/11/2012, 16:20

Avvertiamo il contrasto alla camorra come un nostro dovere, noi siamo e rappresentiamo il primo, vero front office dello Stato che il cittadino incontra in ogni sua azione o necessità. La camorra è una piaga sociale ed è primo dovere per gli amministratori combatterla e lenirne gli effetti, ponendo le basi per un humus favorevole allo sviluppo di tutte quelle forme di economia sociale e solidale che contribuiscono alla crescita e al benessere delle nostre comunità”. Così il presidente di Anci Campania, Vincenzo Cuomo, nel corso della conferenza stampa con cui stamane l’associazione regionale dei comuni ha presentato ufficialmente, alla presenza dell'assessore regionale alle Autonomie Locali, Pasquale Sommese, la propria adesione all’iniziativa di Libera Terra e Fondazione Polis “Facciamo un pacco alla camorra”.
 
Bisogna dare un messaggio forte - ha detto Cuomo, che ha già scritto a tutti i Comuni della regione per invitarli ad acquistare, anche in vista delle prossime festività natalizie, i prodotti coltivati nelle terre confiscate ai clan - . I sindaci, gli assessori, i consiglieri comunali svolgono una funzione a termine ma le città, i cittadini, con tutte le loro speranze, restano e sempre più devono rappresentare se stessi come Istituzioni. Ecco perché bisogna puntare su un meccanismo più veloce ed efficiente per il riutilizzo dei beni confiscati, per valorizzarli al meglio e metterli subito al servizio delle forze sane delle nostre comunità”.
 
Noi non chiediamo soldi ma idee, sostegno concreto all’economia sociale come unico antidoto all’economia criminale” ha detto il fondatore di NCO Peppe Pagano.
 
Ogni bene che viene confiscato ai clan e che non viene velocemente convertito e messo a disposizione delle comunità è un’occasione persa, bisogna fare di più” ha spiegato il vicepresidente della Fondazione Polis, don Tonino Palmese, mentre il referente per la Campania di Libera, Geppino Fiorenza, ha evidenziato che  “il sostegno dell’Anci alla nostra iniziativa è importantissimo perché testimonia l’impegno concreto dei Comuni a sostenere il lavoro delle cooperative sul territorio”.
 
Tra i primi Comuni ad aderire Pozzuoli, Casavatore e Torre del Greco. 
 
Tutti dobbiamo fare la nostra parte – ha affermato il primo cittadino di Torre del Greco, Gennaro Malinconico -. E’ necessario fare il possibile per conservare sul territorio tutti i presidi idonei a contrastare la criminalità organizzata,da quelli delle forze dell’ordine alle istituzioni comunali, chiamate per prime a dare il buon esempio ai propri cittadini”.

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di Redazione
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