Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Secondo Gabrielli non ha avvisato dell'indagine in corso

Cyberspionaggio: rimosso il capo della Polizia Postale


Cyberspionaggio: rimosso il capo della Polizia Postale
11/01/2017, 10:30

ROMA - La vicenda delle due cyberspie che monitoravano il gotha della politica e della finanza italiana ha già fatto una vittima illustre. Si tratta di Roberto Di Legami, direttore della Polizia Postale. Il capo della Polizia, Gabrielli, ha deciso di sollevarlo dal suo incarico per non averlo informato dell'inchiesta in corso. 

Intanto ora dopo ora aumentano i dettagli sui crimini commessi. Per esempio si è saputo che i due arrestati - fratello e sorella, Giulio e Francesca Maria Occhionero - operavano da almeno 6 anni quetsa loro attività. E che in totale hanno spiato oltre 180 mila persone, i cui file sono divisi in 122 cartelle sui computer. Ma per avere ulteriori dettagli, bisognerà aspettare l'esito della rogatoria inviata negli Usa, dove c'erano i server su cui erano memorizzati tutti i dati relativi alla vicenda.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©