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Da un imprenditore napoletano parte la campagna per un circo senza animali


Da un imprenditore napoletano parte la campagna per un circo senza animali
04/11/2011, 17:11

Il 5 novembre, presso il “Teatro Posillipo”, ex Cinema Posillipo, in via Posillipo 66, BONINO presenterà,dalle ore 18.00 alle 23.00, la propria collezione Autunno/Inverno 2011, ispirata al Circo. Un evento organizzato per tutti i clienti più affezionati e per gli amanti dello stile handmade di BONINO. Il tema scelto per quest’anno sarà legato all’arte circense e rappresentato attraverso spettacolari esibizioni di talentuosi showman e artisti, tutti coadiuvati dalla regia di Mimmo Esposito. Lo spettacolo “The Circus” presso il “Teatro Posillipo” è stato realizzato per l’evento BONINO, sottolineando il divieto di utilizzo degli animali nei circhi, consisterà in una cena show con tanta musica ma anche ballerine, cantanti, comici, imitatori, maghi, giocolieri e trapezisti in un’atmosfera che unisce le suggestioni del varietà e quelle circensi. Inoltre, attraverso quest’evento, la BONINO si adopererà per contribuire alla salvaguardia dello storico Teatro Sancarluccio, simbolo di tradizione e cultura partenopea, acquistando, mediante i proventi delle vendite derivanti dalla serata, tutti i biglietti per lo spettacolo in programmazione il 18 novembre. “Il Sancarluccio è legato alle radici della nostra città ed è fondamentale che, un pezzo di storia come questo, non rischi di esser chiuso. Per questa ragione abbiamo deciso di contribuire alla tutela del Teatro. Durante l’evento verranno estratti, attraverso dei numeri distribuiti ai circa mille invitati, i biglietti che la BONINO regalerà ai clienti più fortunati”, spiega
Vincenzo Bonino, titolare dell’azienda, “Inoltre, ho deciso di lanciare una campagna per un circo senza animali in Italia. Non è più accettabile che la gente si diverta nel vedere gli animali schiavizzati. Per questo durante la serata lanceremo anche una raccolta di firme per il Governo affinché li vieti una volta e per tutte. I miei clienti devono impegnarsi a non andare a vedere questi spettacoli vergognosi”, continua l’imprenditore.
Tutti gli ospiti, quindi, saranno invitati a entrare all’interno di una gabbia, dove all’esterno della quale ci sarà un leone "finto", proprio per far capire simbolicamente cosa si prova a vivere una vita imprigionati.

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di Redazione
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