Cronaca / Soldi

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Pubblicati i nomi dei facoltosi "invisibili" al fisco

Da Valentino a Bulgari, la lista dei vip evasori fiscali

Capitali versati in Svizzera per 5 miliardi di euro

Da Valentino a Bulgari, la lista dei vip evasori fiscali
12/01/2011, 10:01

ROMA - Su "La Repubblica", con un dettagliatissimo articolo, viene descritta l'inchiesta legata alla cosiddetta "lista Falciani". All'interno di tale lista, sono inscritti quasi 6000 cittadini italiani (700 dei quali residenti nel Lazio) e 133 società con sede legale nello Stivale che, dal dicembre del 2006, risultato titolari di depositi di denaro del tutto sconosciuti al fisco per l'incredibile ammontare di 5 miliardi di euro.
In pratica due intere finanziarie, esenti da tasse, provenienti da stilisti, modelle, attori, attrici e personaggi facoltosi di ogni genere e tipo sono state "smistate" nella filiale ginevrina della Hsbc. La Procura  della Repubblica di Roma, ha appena avviato un'indagine formale per reati fiscali contro ben 700 persone fiscalmente residenti nel Lazio. ln tal senso, il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani ed il sostituto Paolo Ielo, hanno riscontrato dichiarazioni dei redditi carenti o del tutto mancanti per alcune centinaia di milioni di euro. Tuttavia, precisa il quotidiano di De Benedetti, è stato anche verificato il rientro "legittimo" di parte delle somme attraverso lo scudo fiscale.
I nomi non vengono ancora svelati tutti ma si fa esplicito riferimento ad una "dozzina di persone che ricoprono incarichi pubblici" (almeno una delle quali con una posizione molto rilevante), ad importanti famiglie della comunità ebraica dei "Paserman", a nobili dal doppio cognome, a show girl ammaritate con noti e facoltosi imprenditori ma anche a stilisti di fama mondiale, gioiellieri e componenti di un sottobosco dell'alta borghesia che risulta sconosciuto, oltre che al fisco, anche a buonissima parte dell'opinione pubblica.
Pesci grandi, grandissimi e medio piccoli, insomma, coinvolti in un giro di evasioni tributarie dalla mole spropositata (e vergognosa). Tra questi, giusto per citare qualcuno dei nomi più altisonanti, c'è Cesare Pambianchi; noto commercialista capitolino molto vicino a Gianni Alemanno che è anche il presidente della Confcommercio di Roma e del Lazio. 
Ci sono poi anche nobili come Fabrizia Aragona Pignatelli ed il docente universitario 
Francesco D'Ovidio Lefebvre. Persone apparentemente distinte ed autorevoli, beccate ad evadere somme considerevoli. Sintomatico il nome di Camilla Crociani inserito nella lista Falciani: Crociani, moglie di Carlo di Borbone e figlia di quel Camillo morto in esilio nel Messico dopo la condanna per lo scandalo Loockeed. L'esiliato defunto, tra i vari incarichi ricoperti, era anche presidente di Finmeccanica. A tal proposito, come scrive Carlo Bonini su La Repubblica, "forse allora non è solo una coincidenza che, per come ricostruito dalla Guardia di Finanza, tra i correntisti della "Hsbc" ci fosse anche la "Telespazio", società del settore delle comunicazioni satellitari del gruppo Finmeccanica".
Da principi e principesse e politicanti, si passa poi a stilisti di fama mondiale come Valentino Garavani, già condannato nel 2009 a versare 30 milioni di euro di sanzione sempre per evasione fiscale e nuovamente coinvolto nelle ultime indagini della Guardia di Finanza. Mario Salabè, ingegnere già noto alle forze dell'ordine per un condanna di peculato legata all'inchiesta sui fondi neri del Sisde.
Ma tra i correntisti della Hsbc svizzera spuntano anche i nomi dell'altro stilista Renato Balestra e del facoltoso gioielliere Gianni Bulgari (due i conti collegati alla sua famiglia). In ultimo anche grandi del cinema italiano come Sergio Leone, defunto nel 1989 ma con il nome iscritto, ancora nel 2006, all'interno della lista Falciani. Stefania Sandrelli e sua Figlia Amanda (che però hanno fatto rientrare in patria i capitali con lo scudo fiscale). Conclude la svilata impietosa di ricchi ed evasori Isabella Gregoraci che, come si sottolinea condivisibilmente su La Repubblica, "con il cinema e la sua storia non c'entra nulla".
Per lei solo il colpo d'occhio avuto nello sposare un altro nababbo con il vizietto dei giochi di prestigio con il fisco:
Flavio Briatore. Al termine dell'inchiesta, naturalmente, si attende il consueto corposo "sconto" garantito a tutti gli indagati milionari giustamente impossibilitati a pagare le tasse come i "normali" cittadini.

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di Germano Milite
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