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Dalla Chiesa, Napolitano:"Eccezionale servitore dello Stato"

Il presidente della Repubblica sui 30 anni della morte

Dalla Chiesa, Napolitano:'Eccezionale servitore dello Stato'
03/09/2012, 13:22

Puntuale il messaggio del Presidente della Repubblica,  Giorgio Napolitano, al prefetto di Palermo, Umberto Postiglione per ricordare i trent’anni della scomparsa del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: “A trent'anni dal vile agguato al prefetto di Palermo, generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, alla moglie Emanuela Setti Carraro e al coraggioso agente di scorta Domenico Russo, crudelmente assassinati dalla mafia, rendo commosso omaggio alla loro memoria, ricordandone l'estremo sacrificio a difesa delle Istituzioni e dei cittadini. Eccezionale servitore dello Stato, di comprovata esperienza operativa e investigativa, in Sicilia ed in altre regioni, arricchita dagli straordinari risultati conseguiti nella lotta al terrorismo, il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa fu inviato nuovamente nell'isola, quale prefetto della provincia di Palermo, in una fase particolarmente difficile della lotta alla mafia''.  Il presidente sottolinea la forte indignazione provocata da quell’uccisione e al tempo stesso la forte volontà di voler sconfiggere la criminalità organizzata: “Un deciso e convergente impegno delle Istituzioni e della società civile, che ha consentito di infliggere colpi sempre più  duri alla criminalità organizzata, ai suoi interessi economici ed ai suoi legami internazionali”.  Napolitano rinnova infine alla famiglia di Dalla Chiesa una calorosa vicinanza: “Ricordare il sacrificio del generale Dalla Chiesa e dei tanti che ne hanno condiviso il destino a salvaguardia dei valori di giustizia, di democrazia e di legalità, contribuisce a consolidare quella mobilitazione di coscienze e di energie e quell'unione d'intenti fra Istituzioni, comunità locali e categorie economiche e sociali, attraverso cui recidere la capacita' pervasiva di un fenomeno criminale insidioso e complesso. Con questo spirito di rinnovata adesione ai valori fondanti della Repubblica e interpretando i sentimenti di gratitudine dell'intera Nazione, rinnovo ai familiari del generale Dalla Chiesa, della sua gentile consorte Emanuela e dell'agente Russo espressioni di calorosa vicinanza e solidale partecipazione al loro dolore”. 

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di Maria Grazia Romano
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