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Sempre accesa la polemica a Cava Sari

"Dalla Val di Susa a Terzigno", protesta contro la discarica


'Dalla Val di Susa a Terzigno', protesta contro la discarica
11/12/2010, 11:12

TERZIGNO- E’ stata l’ennesima giornata di protesta quella di oggi nei comuni di Terzigno e Boscoreale. La notte di ieri ha visto tenersi ancora alta la soglia del pericolo all’ingresso di cava sari. Molti i manifestanti che hanno bloccato quattro auto compattatori in transito verso la discarica. In un clima ancora bollente, il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, ha accolto l’urlo di aiuto lanciato dai cittadini e dal sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella, e ha immediatamente ordinato nuovi controlli sui miasmi che giungono dalla discarica. La richiesta era stata avanzata pochi giorni fa dal primo cittadino di Boscoreale. Lo stesso che sembra essere oggi arrivato ai ferri corti con i manifestanti. La causa di nuove e più dure polemiche sono i disordini provocati nei giorni scorsi, quando ignoti avevano addirittura provato a dare alle fiamme l’ingresso del Palazzo Municipale. L’amministrazione comunale ha affisso un cartello proprio dove sono ben visibili i segni delle fiamme, dimostrando il suo dissenso per l’accaduto. Intanto si sta svolgendo in queste ore la manifestazione nazionale "Dalla Val di Susa a Terzigno- Unire le lotte per difendere il nostro futuro”. I manifestanti sono nuovamente scesi in piazza per richiedere la chiusura immediata e la bonifica della Sari e delle discariche del Vesuvio. Ilo grido di battaglia è “uscire definitivamente dall’emergenza con un piano rifiuti basato su raccolta differenziata, riciclo, riuso e compostaggio, senza mega discariche e inceneritori che minacciano la salute dell’area vesuviana”. Per stasera, il gran finale dell’evento è previsto nell’ Area Mercato di Boscotrecase dove si terrà il concerto dei 99 posse.

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di Salvatore Formisano
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