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D'Amore: "Solo ribrezzo per chi voleva cancellare la scritta in ricordo di Falvella"


D'Amore: 'Solo ribrezzo per chi voleva cancellare la scritta in ricordo di Falvella'
27/03/2010, 15:03

Da qualche anno in via Velia, all'altezza del luogo in cui il 7 luglio 1972 è stato assassinato vittima dell'odio politico di un anarchico il giovane militante salernitano del FUAN Carlo Falvella, campeggia la scritta "Carlo Vive" impressa sul muro da un anonimo che ha così voluto rendere omaggio alla memoria. " Passando oggi si può notare - afferma il segretario dell'associazione culturale Salerno Futurista - CasaPound Italia - che qualche residuato degli anni '70, che molto probabilmente in quegli anni nemmeno era nato, ha tentato di cancellare con lo spray quello che nella mente di tutti non potrà mai scomparire. Questi gesti infami sono degni di persone che vivono isolati nel buio delle loro stanze e pensano, dall'alto di un personal computer, di poter inneggiare all'odio verso chi non la pensa come lui. Il clima di violenza degli anni '70 - continua D'Amore - è fortunatamente finito, ma c'è chi gioca alla 'rivoluzione virtuale' e , una volta sceso in strada, disorientato dal trovarsi a contatto con la gente, pensa di fare un atto eroico offendendo la memoria di un morto. Per questa gente noi proviamo solo ribrezzo. "

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di Redazione
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