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Dare del gay non è un’offesa, la Ferilli prosciolta


Dare del gay non è un’offesa, la Ferilli prosciolta
19/01/2013, 14:30

BERGAMO - Il pm Gianluigi Dettori ha chiesto l’archiviazione del caso contro Sabrina Ferilli, la quale, attraverso la stampa, ha fatto intendere che il collega Francesco Testi avesse una relazione con il suo produttore.

Il tutto è cominciato in seguito alla pubblicazione sul settimana ‘Oggi’ di una foto in cui i due attori si scambiano effusioni. Testi, contattato dalla redazione del giornale non smentisce né conferma la notizia, mentre la Ferilli, da anni legata al manager Fabio Cattaneo risponde: “Le foto sono di un set e ciò verrà dimostrato. Smentisco di aver mai avuto e mai potrei avere rapporti intimi di qualsiasi genere e natura con Francesco Testi, attore della fiction Baciamo le mani, prodotta dalla scuderia Tarallo di cui Testi fa parte e a cui è legato da profondi rapporti”. Lasciata intendere quindi la relazione omosessuale tra Testi e il suo produttore, parte la querela per diffamazione a mezzo stampa.

Dettori sostiene che il termine gay non sia mai stato usato dall’attrice come insulto ed inoltre al giorno d’oggi l’omosessualità non dovrebbe essere considerata più un’offesa. Con queste basi sono cadute tutte le accuse a carico della Ferilli e il Tribunale di Bergamo ha archiviato il caso.

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di Claudia Annunziata
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