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Ore di attesa per la situazione in Sudan

Darfur, rapimento Azzarà: la Farnesina chiede silenzio stampa


Darfur, rapimento Azzarà: la Farnesina chiede silenzio stampa
16/08/2011, 10:08

Ancora nulla di nuovo nella vicenda che vede coinvolto il pediatra 34enne di Emergency rapito domenica scorsa a Nyala da parte di un gruppo armato nella provincia del Darfur in Sudan.

Francesco Azzara', era al lavoro nel centro pediatrico che l'organizzazione non governativa italiana ha aperto nel luglio 2010. Il rapimento – secondo fonti di Emergency - e' avvenuto alle 17 ore locali. Il pediatra è stato rapito mentre si trovava in auto diretto verso l'aeroporto della citta'. Il sequestrato, Francesco Azzara', e' alla sua seconda missione a Nyala nella logistica del Centro pediatrico. L'Unita' di Crisi della Farnesina, in stretto contatto con Emergency e la missione ONU in Darfur (UNAMID) e in pieno coordinamento con l'Ambasciata a Khartoum, ha attivato tutti i canali disponibili presso le Autorita' locali per una soluzione della vicenda. D'accordo con Emergency, con cui si mantiene un collegamento continuo, la Farnesina chiede inoltre il silenzio stampa per facilitare la liberazione del connazionale. Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, immediatamente informato del sequestro, segue personalmente gli sviluppi e ha disposto il rientro a Khartoum dell'Ambasciatore, momentaneamente in Italia.   In attesa di notizie rassicuranti anche tutta la comunita' di Motta San Giovanni, dove il sindaco e tutta la comunità ''vive in trepidante attesa per le sorti di Francesco e si stringe alla famiglia in un atto di piena solidarieta'''. ''Ci sono persone – secondo una nota del Comune - che decidono di dedicarsi al prossimo in maniera totale, lasciando tanto nei loro Paesi d'origine per recarsi in quelli in via di sviluppo dove il loro lavoro e' preziosissimo. Lo fanno per aiutare persone meno fortunate, come volontari, senza pensare alla possibilita' di mettere a rischio la propria vita e la tranquillita' delle loro famiglie. Uno di questi e' un ragazzo della nostra Comunita', Francesco Azzara', di 34 anni''. ''Il Sindaco e l'Amministrazione comunale, in stretto contatto con le autorita' preposte - prosegue la nota - seguono fiduciosi l'evolversi della vicenda con la speranza di poter riabbracciare presto il giovane professionista di pace. Il Ministero degli Esteri ha fatto sapere che l'Unita' di Crisi della Farnesina, in stretto contatto con Emergency e la missione Onu in Darfur (UNAMID) e in pieno coordinamento con l'Ambasciata a Khartoum, ha attivato tutti i canali disponibili presso le autorita' locali per una soluzione della vicenda''. Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, conclude la nota, ''segue personalmente gli sviluppi e ha disposto il rientro a Khartoum dell'Ambasciatore, momentaneamente in Italia''.

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di Fabio Iacolare
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