Cronaca / Giudiziaria

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Violati i suoi diritti costituzionali

De Gregorio cita in Tribunale Di Maio per l'espulsione da M5S


De Gregorio cita in Tribunale Di Maio per l'espulsione da M5S
23/01/2019, 10:48

ROMA - Non è finita la vicenda di Gregorio De Falco, senatore espulso dal Movimento 5 Stelle a dicembre. Infatti De Falco ha citato in Tribunale Luigi Di Maio, nella sua qualità di capo politico del suo partito, per l'espulsione. Una espulsione che sarebbe illecita per violazione dell'articolo 67 della Costituzione, che vieta il vincolo di mandato. Infatti, De Falco è stato espulso per non aver partecipato al voto di fiducia sul decreto sicurezza,secondo il codice etico del M5S. Ma quella norma confligge, appunto, con l'assenza del vincolo di mandato. Che implica che ogni parlamentare può votare quello che vuole senza timore di subire sanzioni da parte di nessuno. Inoltre ci sarebbero anche altre violazioni, come per esempio il fatto che il collegio di probiviri è stato eletto secondo un codice etico da va considerato approvato contro i principi del diritto e comunque in contrasto con le norme previste dal codice stesso. 

Ad assistere De Falco sarà l'avvocato Lorenzo Borrè, che ha già assistito diverse altre persone che avevano avuto problemi col Movimento 5 Stelle. 

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di Antonio Rispoli
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