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DEGRADO NEL SANNIO ALLONTANA I TURISTI


DEGRADO NEL SANNIO ALLONTANA I TURISTI
22/10/2008, 07:10

Negli ultimi tempi si è parlato molto, e a dire il vero si continua a parlare, di turismo nel Sannio. Le statistiche, purtroppo, non lasciano molte illusioni al Sannio turistico, il decremento del numero dei visitatori è sotto gli occhi di tutti. Monumenti come l'Arco di Traiano e il TEATRO Romano versano in uno stato d'abbandono; nell'accezione più ampia del termine! In altre parti del mondo, con altre gestioni, migliaia di persone al giorno visiterebbero questi monumenti unici ed eccezionali. I tanti musei realizzati, con brillanti intuizioni, sono per la maggior parte chiusi o affidati a volontari e a improvvisati ciceroni. I palazzi che ospitano i musei, spesso, sono stati restaurati per la felicità dei primi cittadini dei Comuni che li ospitano e che trattano le strutture museali come casa propria, senza rispetto e usufruendo delle strutture solo per i propri comodi, ignorando l'importanza culturale dei luoghi. A queste storture si abbinano le varie agenzie che dovrebbero far lievitare il turismo a Benevento. Queste partecipate sono un vero e proprio centro di potere politico atto ad elargire posti di lavoro ad amici e parenti che, nella maggior parte dei casi, non hanno nessuna preparazione e competenza specifica, nonostante le lauree prese chissà come. Sembrerà strano ma, addirittura, sul sito di un'agenzia che dovrebbe essere quella leader per il turismo, ci riferiamo ad Art Sannio Campania, sulla foto del TEATRO Romano la didascalia illustrativa recita "ANFITEATRO Romano" (ignorando completamente la differenza sostanziale tra teatro e anfiteatro). Il particolare potrebbe essere considerato insignificante, ma non è così! E' indicativo della superficialità di chi è preposto alla divulgazione della cultura e del turismo dalle nostre parti. Fare turismo nel Sannio, purtroppo, è cosa difficile e non è certo con l'approssimazione e con l'organizzazione di "bancarellate", o con la partecipazione a fiere e manifestazioni, che i turisti giungeranno nel Sannio. La cosa più assurda è che, le poche strutture che funzionano, anche se con affanno, vengono irrimediabilmente distrutte con decisioni dispotiche e spesso ingiustificabili. Per risollevare il turismo nel Sannio non c'è bisogno di assumere tantissime persone, è sufficiente affidare la gestione dei musei a personale qualificato (non è sufficiente una laurea per essere considerato all'altezza della situazione) che conosce la realtà del territorio e che ha una dote definita dagli americani "welcome"! Tutto questo purtroppo non esiste, la nostra associazione ha ricevuto comunicazioni da operatori turistici che, nostro malgrado, hanno deciso di cancellare dai loro itinerari le visite nel Sannio. Anche giornalisti affermati hanno manifestato la loro delusione dopo aver visitato alcune strutture in provincia di Benevento. Il prossimo Consiglio Provinciale ha tra i punti all'ordine del giorno la revisione del "sistema agenzie" nel Sannio, Ekoclub International aspetta con ansia le decisioni che saranno prese in merito al turismo. Il buon "Ginettaccio Bartali" direbbe: "L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare"! E il grande Eduardo direbbe: "Il presepe è buono, sono i pastori che non vanno"!

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di Redazione
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