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Stroncato da un malore durante controlli GdF

Deiulemar: morto "'O Capitano" Michele Iuliano


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Deiulemar: morto ''O Capitano' Michele Iuliano
09/05/2012, 12:05

Michele Iuliano è morto. Il nome e cognome di un armatore di Torre del Greco, fuori dai confini vesuviani, forse, non voleva dire molto. Ma nella città torrese, soprattutto negli ultimi mesi, voleva dire tutto. Iuliano, amministratore unico della Deiulemar, era da sempre “’O Capitano”. L’uomo a cui tutti portavano rispetto, tanto da aver affidato nelle sue mani i risparmi di una vita. A lui venivano intestati gli assegni versati dagli obbligazionisti della compagnia di navigazione, dichiarata fallita dal Tribunale di Torre Annunziata proprio pochi giorni fa. La gente, a Torre, non conosceva neanche il nome della società. Ma quello di Iuliano, si! Perché era l’unico dei vertici ad avere un rapporto diretto con gli obbligazionisti. Lo ha dimostrato anche nel momento della crisi e dei peccati. Unico a metterci la faccia, sempre, fino ad arrivare a scrivere anche una lettera alla città. La sua città che lo ha amato, prima di scatenarsi contro quando sono venute a galla le ombre di una gestione, poi risultata fallimentare. La crisi Deiulemar era iniziata lo scorso 19 gennaio. Proprio il giorno dell’88esimo compleanno del “Capitano”. Stamattina, Iuliano è stato stroncato da un malore mentre la guardia di finanza procedeva ad una perquisizione nella sua villa. La sua morte, avvenuta appena dopo quella della società da lui creata. Testimonianza del fatto che, quando diceva di essere legato a doppio filo al marchio “Deiulemar”, non mentiva.

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di Salvatore Formisano
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