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Accusata anche la giornalista Valentina Finetti

Delitto dell'Olgiata, Vespa condannato per diffamazione


Delitto dell'Olgiata, Vespa condannato per diffamazione
12/10/2012, 13:02

ROMA – L’accusa è quella di diffamazione, gli accusati sono Bruno Vespa e la giornalista Valentina Finetti. Entrambi sono stati condannati per aver offeso Pietro, Manfredi e Domitilla Mattei, marito e figlia della contessa Alberica Filo della Torre, uccisa il 10 luglio 1991 nella sua villa dell'Olgiata. Per l'omicidio è stato condannato a 16 anni anche in appello il domestico filippino Winston Manuel Reyes.

La decisione è stata presa dal giudice della prima sezione civile del Tribunale di Roma. I due giornalisti, nell'ambito del programma televisivo “Porta a Porta” del 14 febbraio del 2002, avrebbero ipotizzato  di misteriosi conti miliardari in Svizzera, di ambigui movimenti di denaro, di giri di usura, di servizi segreti, di fondi neri e depistaggi, di una presunta relazione extraconiugale con un funzionario dei servizi segreti, di un possibile coinvolgimento del marito nell'omicidio, benché lo stesso non sia mai stato neppure indagato.

Entrambi, ora, sono stati condannati al risarcimento del danno, oltre alla pubblicazione oggi su quattro quotidiani nazionali e al rimborso delle spese legali.

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di Rossella Marino
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