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Frasi choc delle 15enni

Delitto di Udine, intervista choc: “Sembrava un videogame”


Delitto di Udine, intervista choc: “Sembrava un videogame”
10/04/2013, 20:27

PERDENONE - "Sembrava di essere in GTA, il videogame. Ci siamo sentite come l'eroe del gioco". Sono queste alcune delle frasi choc pronunciate dalle due ragazzine 15enni, coinvolte nel delitto di Udne, durante un’intervista rilasciata al tg di Tv7 Triveneta Fvg che andrà  in onda questa sera nella edizione serale. A raccontare l’avventura delle due 15enni ai carabinieri sono Sonny Rizzetto e Walter Wisdom, i due ragazzi di Pordenone che domenica notte hanno convinto le due ragazzine di 15 anni di Udine a costituirsi e raccontare la loro avventura ai carabinieri. Le due minorenni sono sospettate nelle indagini per l'omicidio di un pensionato di 66 anni, Mico Sacher.
"Le abbiamo viste alla stazione di Mestre - raccontano i due ragazzi - erano calme, tranquille e senza soldi. Quasi ridendo e comunque non tradendo nessuna emozione, ci hanno raccontato di aver ucciso un uomo, messo in moto la sua auto attaccando i fili dell'accensione. Sono fuggite a 150 all'ora in autostrada". "Ci è sembrato un racconto strano al punto che volevano andare a Udine a vedere se davvero c'era il cadavere,  dichiarano ancora i due giovani  nell'intervista televisiva, poi, arrivati a casa, a Pordenone, ne abbiamo avuto conferma dai nostri genitori e abbiamo convinto le ragazze a presentarsi ai carabinieri".  I ragazzi sostengono che le ragazze erano senza soldi e "al capotreno Venezia-Trieste - aggiungono - abbiamo detto che erano fuggite da casa e che eravamo andate a prenderle per portarle a casa e così non le hanno fatto pagare il biglietto; davvero le due ragazzine erano senza un euro in tasca". Nella stazione di Mestre (Venezia), secondo quanto riportato nell'intervista televisiva, le due minorenni "raccontavano come in preda a una strana euforia e più di una volta una delle due ha detto che le era sembrato di vivere come nel videogame Gta”, un videogioco molto amato dai ragazzi, in cui c’è un personaggio che uccide persone, fugge con le auto, ruba soldi, spacca tutto quello che trova sul suo percorso. "Le due quindicenni - hanno detto ancora i ragazzi intervistati - non presentavano segni di chi ha bevuto o si è drogato ed erano normali come due teenger della loro età".

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di Erika Noschese
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