Cronaca / Giudiziaria

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Per il sostituto pg di Milano il ragazzo non andava assolto

Delitto Garlasco: Stasi, presentato ricorso in Cassazione


Delitto Garlasco: Stasi, presentato ricorso in Cassazione
24/04/2012, 19:04

GARLASCO - "Manifesta contraddittorietà e illogicità nelle motivazioni”. E’ questa la motivazione con cui il sostituto pg di Milano, Laura Barbaini, ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza d'appello con cui il 6 dicembre scorso Alberto Stasi è stato assolto dall'accusa di omicidio contro Chiara Poggi.
Il sostituto pg, nel suo ricorso di una ventina di pagine, considera l'ipotesi che l'autore del delitto sia stato un ladro o uno sconosciuto. A suo parere i giudici di secondo grado, avrebbero considerato solo la presenza del dna della vittima sui pedali della bicicletta di Stasi e l'impronta digitale del ragazzo sul dispenser del sapone nel bagno di casa Poggi. Per questo i magistrati avrebbero valutato come semplici congetture o supposizioni personalistiche alcuni elementi, che l'accusa ritiene invece importanti per stabilire la colpevolezza di Stasi.
Per il sostituto pg è anche necessario ripetere la perizia, che serve a capire come Stasi sia riuscito a non sporcarsi le scarpe col sangue della vittima sparso su quasi tutto il pavimento della villetta dei Poggi. Stasi, molto tempo dopo, consegnò ai carabinieri un paio di scarpe che disse di aver indossato il giorno della morte della fidanzata. Quelle scarpe, però, non avevano alcuna traccia di sangue.

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di Rossella Marino
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