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DELITTO MEREDITH, PARTE L'UDIENZA PRELIMINARE


DELITTO MEREDITH, PARTE L'UDIENZA PRELIMINARE
16/09/2008, 10:09

Al via l’udienza premilimare per l’uccisione di Meredith Kercher, il delitto di Perugia. Numerosi giornalisti, teleoperatori e fotografi, ma anche curiosi, si sono radunati davanti al palazzo di Giustizia del capoluogo umbro.
Il primo a giungere negli uffici giudiziari è stato Patrick Lumumba Diya, arrestato e poi prosciolto per il delitto della studentessa inglese. “Ci costituiremo parte civile - ha spiegato il legale del musicista - nei confronti di Amanda Knox, che deve rispondere di calunnia nei confronti del nostro assistito. Amanda è una ragazza molto intelligente, scaltra e soprattutto spregiudicata nel mentire”. Poco dopo sono giunti al palazzo di Giustizia anche i difensori di Raffaele Sollecito, gli avvocati Giulia Bongiorno, Luca Mauri e Marco Brusco.

Dall’altra parte i familiari di Meredith Kercher, che stanno ancora “cercando con difficoltà di capire perché Mez sia stata uccisa”. Ovviamente attendono giustizia. Un giallo che dura dal 2 novembre scorso, in cui non sono mancati colpi di scena che hanno investito anche la politica, con le presunte pressioni dei familiari del ragazzo pugliese, Raffaele, verso alcuni parlamentari affinché intervenissero sui giudici.

Convinto dell’estraneità alle accuse del figlio è da sempre il padre di Raffaele Sollecito, Francesco, che ha parlato oggi di “situazione maledetta nella quale bisogna solo avere pazienza. Raffaele conosce gli elementi a suo carico - ha aggiunto - e sa che stiamo lavorando per lui”. Oggi le prime certezze. Almeno quelle giudiziarie.

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di Giulio d'Andrea
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