Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Busco si difende: a Simonetta volevo bene

Delitto via Poma, per Busco chiesti 24 anni

L'imputato e la moglie: "Abbiamo diritto al futuro"

Delitto via Poma, per Busco chiesti 24 anni
23/04/2012, 12:04

ROMA - "Raniero Busco va condannato a 24 anni come in primo grado".    Il pg Alberto Cozzella va giù duro: ha chiesto di confermare integralmente la sentenza di condanna emessa in primo grado nei confronti dell'unico imputato per la morte di Simonetta Cesaroni.

BUSCO: "LE VOLEVO BENE" - In mattinata lo stesso imputato ha dichiarato davanti alla corte: "Sono a vostra disposizione e ho bisogno di dirvi che volevo bene a Simonetta". Busco è imputato con l’accusa di aver ucciso con 29 coltellate l’ex fidanzata Simonetta Cesaroni il 7 agosto 1990 in via Poma. "Naturalmente non so come sarebbe finita la nostra storia ma non ho mai pensato di farle del male - ha detto - Quando ho saputo della sua morte ho provato lo stesso dolore che ho provato quando ho perso mio padre. Da voi mi aspetto il riconoscimento della mia innocenza".

LA MOGLIE: "DIRITTO AL FUTURO"  - "Abbiamo il diritto di vederci restituito il nostro futuro perchè io, Raniero e tutta la nostra famiglia abbiamo già pagato un prezzo troppo alto per una colpa mai commessa": così ha scritto su facebook Roberta Milletari, moglie di Busco. "Amici, ci siamo - ha scritto prima dell'udienza la Milletari, ulla pagina del social network - sono passati più di 5 anni dall'inizio di quest'incubo, un tempo talmente lungo da sembrare eterno. Non ricordiamo più la nostra vita di prima, non ricordiamo più le risate spensierate, appaiono lontani i giorni senza ombre dove avevi ancora il diritto di sognare. Un diritto che mi deve essere restituito se ancora esiste una giustizia".

Commenta Stampa
di GB
Riproduzione riservata ©