Cronaca / Soldi

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Avevano estorto 100mila euro ad un imprenditore

Denaro per approvare pratica, arrestati due geometri


Denaro per approvare pratica, arrestati due geometri
04/11/2009, 19:11

NAPOLI – Due geometri sono finiti in manette a Sant'Antonio Abate, nel Napoletano, con le accuse di millantato credito e tentata concussione ai danni di un imprenditore del luogo. I due, uno di uno studio privato e l'altro impiegato nell'ufficio di urbanistica del Comune di Sant'Antonio Abate, si sarebbero fatti consegnare, prima millantando favori e poi con le minacce, 100 mila euro dall'uomo. Oggi i carabinieri della stazione locale hanno arrestato la coppia in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del gip di Torre Annunziata su richiesta della procura locale.
Le indagini dei militari sono scattate a settembre, quando un imprenditore ha denunciato pressanti e continue richieste di soldi in cambio del buon esito di una pratica di finanziamento per un'opera edilizia. In particolare, hanno spiegato gli inquirenti in una nota, il geometra dell'ufficio urbanistica del comune e il geometra dello studio che aveva assunto la pratica “con fare spregiudicato e con eccezionale protervia ed arrogante tracotanza” hanno chiesto all'imprenditore 100mila euro prima col pretesto di dover comprare il favore di altri funzionari o di doverli pagare per far sì che la pratica venisse approvata, poi sono passati a vere e proprie minacce, affermando che, se non fosse arrivato il denaro, non avrebbero rilasciato le autorizzazioni. Il professionista non era riuscito a sfuggire ai due aguzzini nemmeno nominando un altro geometra per seguire la pratica.
Il gip ritiene fondata l'ipotesi che il comportamento dei due geometri non sia un caso isolato; al momento sono in corso indagini per appurare l'eventuale esistenza di un vero e proprio business illecito sulle pratiche edilizie.

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di Nico Falco
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