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Denise, i pm chiedono 15 anni per sorellastra Jessica Pulizzi


Denise, i pm chiedono 15 anni per sorellastra Jessica Pulizzi
17/06/2013, 18:36

Trapani - I Pm di Marsala hanno chiesto la condanna a 15 anni di carcere, il massimo della pena prevista per questa fattispecie di reato, per Jessica Pulizzi, imputata davanti al Tribunale di Marsala (Trapani) del sequestro della sorellastra Denise Pipitone, scomparsa il primo settembre 2004 a Mazara del Vallo (Trapani) all'età di 4 anni. Secondo i sostituti procuratori Sabrina Carmazzi e Francesca Rago, la ventiseienne Jessica "e' colpevole senza alcun dubbio".

"L'imputata Jessica Pulizzi aveva il movente e non ha un alibi convincente per la giornata del rapimento. Per nessuna persona quella bambina rappresentava quel che simboleggiava per Jessica la quale e' e rimane l'unica imputata per il sequestro. Jessica era l'unica che trovandosi di fronte all'elemento favorevole, poteva avere l'impulso e la voglia di prendere con se' Denise che giocava in strada", ha detto il pubblico ministero Sabrina Carmazzi nella sua requisitoria. "Non che non siano state considerate piste alternative -ha detto il pm- ma sono state tutte escluse al termine di un'indagine lunga perche' non sono stati rilevati elementi di riscontro". Secondo il pm, dunque, l'unica pista valida e' quella della gelosia e del rancore provato da Jessica nei confronti della famiglia Pipitone-Maggio a causa del rapporto sentimentale tra Piero Pulizzi, suo padre, e Piera Maggio, una relazione da cui nacque Denise.

"L'obiettivo primario -ha affermato il Pm- e' trovare Denise. Non ci si e' appiattiti sulla pista familiare.
  Abbiamo seguito tre direttrici: l'attivita' di ricerca materiale di Denise, condotta controllando con grande dispiegamento di forze ogni pozzo e anfratto, l'indagine sui colpevoli e il riscontro sulle segnalazioni anche anonime. E' stato fatto tutte quello che si doveva fare". Il sostituto Carmazzi ha incalzato: "Il tempo trascorso per la ricerca della verita' non e' passato invano, ma ha accresciuto il quadro probatorio e rafforzato l'accusa a carico di Jessica". Presenti in aula i genitori di Denise.

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di Redazione
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