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In aula Piera Maggio racconta le prime ore della scomparsa

Denise, parla la mamma: "Jessica voleva farmela pagare"


Denise, parla la mamma: 'Jessica voleva farmela pagare'
14/06/2010, 15:06

MARSALA – Lacrime agli occhi ma voce ferma. Così Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, è apparsa nell’ aula del Tribunale di Marsala per raccontare cosa è successo nelle prime ore successive alla scomparsa della piccola. ''Alle 11.30 di quella mattina” -ha detto – “mia madre e' salita sul terrazzo con Denise, ma e' scesa pochi minuti dopo perche' aveva lasciato sul fuoco l'acqua per la pasta. Alle 11.45, vennero due mie cugine a casa per il compleanno di mia nipote, ma al loro arrivo non videro Denise. Intorno a mezzogiorno, scendendo le scale, mia madre ha chiesto loro se avevano visto Denise''.
La bambina è scomparsa da Mazara del Vallo il 1 settembre del 2004 e da allora non si hanno più sue notizie. Durante il processo Piera Maggio ha anche  rivelato di aver registrato una sua conversazione con Gaspare Ghlaeb, il giovane di origine tunisina ex fidanzato di Jessica Pulizzi, sorellastra di di Denise imputata del rapimento. "Ho registrato il colloquio per una possibile ritrattazione di quello che mi avrebbe detto".
L'incontro avvenne nello studio del legale della donna, che aveva chiesto a Ghaleb notizie sulle intimidazioni da lei ricevute. Piera Maggio ha detto che per quegli episodi sospettava la Pulizzi e che l'ex fidanzato confermo' quelle sue idee: "Ghaleb mi disse che l'odio porta a pensare a cosa brutte e che Jessica voleva farmela pagare", ha affermato la madre di Denise. Nel processo Ghaleb e' imputato solo di false dichiarazioni al pm.
Dopo una breve pausa, tra poco iniziera' il controesame dell'avvocato dell'imputata.

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di Ornella d'Anna
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