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Il Garante dei detenuti del Lazio ne ha dato notizia

Denunciò percosse dalla Polizia, detenuto morto alla vigilia della scarcerazione


Denunciò percosse dalla Polizia, detenuto morto alla vigilia della scarcerazione
15/11/2011, 09:11

VITERBO - Era stato scarcerato per andare agli arresti domiciliari, dopo l'udienza di convalida; ma a casa Cristian De Cupis, 36 anni di Roma non ci arriverà mai, dato che è stato trovato morto a Viterbo.
L'episodio lo racconta in una nota il Garante per i detenuti del Lazio, Angiolo Marroni. Cristian era stato arrestato il 9 novembre con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale ed oltraggio. Portato al pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito, gli erano stati riscontrati ecchimosi ed escoriazioni. Il giovane aveva denunciato di essere stato picchiato dagli agenti della Polfer che l'avevano arrestato e aveva presentato anche denuncia il 10 novembre. Per questo era stato trasferito all'ospedale Belcolle per gli accertamenti del caso, compresa una Tac. Nel frattempo si era svolta l'11 novembre davanti al Gip l'udienza di convalida, nella quale il suo legale aveva ottenuto gli arresti domiciliari, in attesa del processo, al termine del ricovero in ospedale. Ma il giorno dopo De Cupis era morto, apparentemente senza ragione.
Sul corpo sono stati disposti gli esami autoptici, per comprendere le cause della morte. Ma appare evidente il rischio di trovarsi di nuovo ad un caso Cucchi: poliziotti che picchiano per puro divertimento un arrestato e i medici che - volontariamente o meno - fanno in modo che quella persona non possa più raccontare nulla.

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di Antonio Rispoli
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