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Denuncia il padre finto cieco per non pagargli la badante


Denuncia il padre finto cieco per non pagargli la badante
16/05/2010, 10:05

 
PADOVA. Al papà ultrasettantenne e quasi cieco la pensione di invalidità non basta a pagare anche una badante che lo accudisca e lo accompagni quando ha bisogno di uscire, ma i figli non lo aiutano. Una situazione penosa che i servizi sociali segnalano al Tribunale civile di Padova: risultato, il giudice obbliga fratello e sorella a tirar fuori 300 euro al mese ciascuno per garantire una vecchiaia dignitosa all’anziano padre con una gravissima malattia agli occhi. Giustizia è fatta? Neanche per sogno: il figlio non ci sta e denuncia il genitore, dichiarato invalido all’80%: «Papà ci “marcia”. Non è cieco, fa finta». Un colpo di scena accuratamente preparato: deciso a non passare tutti i mesi quei 300 euro al padre, ha assoldato un investigatore privato e lo ha fatto pedinare. Al detective sono bastati alcuni appostamenti e qualche scatto con la fotocamera: il vecchio quasi cieco va a spasso da solo, zappa l’orto e coltiva i pomodori. Della sua badante neanche l’ombra. La “trappola” ha funzionato, il figlio va in Procura, presenta l’esposto, allega le foto e, a testimonianza che il padre è in grado di uscire anche da solo, cita proprio la badante. Pure sua sorella mugugna per i soldi che è costretta a passare al padre, ma non se la sente di trascinarlo in Tribunale e non si unisce alla denuncia. Ricevuto l’esposto, il Pm Sergio Dini apre un’inchiesta per truffa ai danni dello Stato e falso. Reati pesanti, che nei casi più gravi prevedono fino ad alcuni anni di carcere: addio vecchiaia dignitosa e tranquilla, è guerra in famiglia e davanti alla giustizia. Nei prossimi giorni il magistrato nominerà un consulente medico legale per accertare se l’anziano pensionato è davvero invalido oppure no. E se le ipotesi di reato venissero confermate, il padre dovrà pagare non solo la badante ma anche un avvocato. Comunque vada a finire, la storia ripropone la questione dei falsi invalidi: «Secondo alcune stime una pensione su dieci è falsa», sottolinea il presidente dell’Osservatorio Sociale Luigi Camilloni, chiedendo che vengano intensificati i controlli a tappeto.

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di Redazione
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