Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

Il padre presiedette Cassazione alla condanna di Berlusconi

Denunciato per concussione il figlio del giudice Esposito


Denunciato per concussione il figlio del giudice Esposito
05/03/2014, 11:39

BRESCIA - La vicenda della condanna di Silvio Berlusconi si arricchisce di un nuovo tassello, al momento al vaglio dei giudici di Brescia. Infatti un avvocato lombardo ha denunciato il Pm milanese Ferdinando Esposito di non avergli restituito un prestito di 7000 euro e gli avergli fatto pressioni affinchè pagasse l'affitto di casa al magistrato. 

Se vogliamo una normale denuncia, passata alla Procura di Brescia, competente per tutti i reati che vedono coinvolti avvocati o magistrati di Milano. Con la conseguente apertura di un fascicolo con ipotesi di vari reati: dalla calunnia e il millantato credito, nel caso in cui il denunciante mentisse; fino alla concussione nel caso in cui avesse detto il vero. 

Ma la particolarità è nel denunciato: Esposito infatti è il figlio del giudice Antonio, presidente di Cassazione ed anche presidente della sezione che condannò Silvio Berlusconi a 4 anni di reclusione; nonchè nipote dell'ex procuratore generale di Cassazione Vitaliano. Non solo: Ferdinando Esposito pare abbia frequentato nel 2012 Nicole Minetti, all'epoca sotto processo per il cosiddetto "processo Ruby-bis"; inoltre l'avvocato ha riferito di essere stato presente ad un incontro tra il Pm e Katarina Knezevic, in passato autodefinitasi fidanzata di Berlusconi e di averlo accompagnato da Berlusconi ad Arcore il 22 maggio 2013, pochi giorni dopo la sentenza di secondo grado del processo Mediaset. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©