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Il morto è Giuseppe Marotta, in coma è Vincenzo Scarpati

Deraglia treno della vesuviana: un morto, 58 feriti ed uno in coma


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Deraglia treno della vesuviana: un morto, 58 feriti ed uno in coma
06/08/2010, 18:08


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Aggiornamento ore 18.00

E' salito a 58 il numero dei feriti medicati nei vari ospedali di Napoli. Quasi tutti lievi o lievissimi, ma restano preoccupazioni per il 25enne in coma. Il padre però si oppone all'idea che sia stata colpa del macchinista: "Quando c'è un incidente, si tende a colpevolizzare il macchinista. Anche io faccio questo mestiere, lavoro per le Ferrovie dello Stato. Nel punto in cui il treno è deragliato accade spesso che i convogli vadano in frenatura. C'è qualcosa che non va e la magistratura deve fare luce su quanto accaduto".
Sulla vicenda c'è da segnalare anche il comunicato del Presidente della Provincia, Luigi Cesaro: "Oltre al mio cordoglio alla famiglia di Giuseppe Marotta, l'uomo deceduto nel tragico incidente della Circumvesuviana, vorrei esprimere un sentito ringraziamento e apprezzamento per la professionalità e la solidarietà espressa da tutto il personale dell'ospedale Loreto Mare".



Aggiornamento ore 15.34

Il Presidente del Consiglio Regionale della Campania on. Paolo Romano ha espresso oggi "a nome dell'intera assemblea legislativa regionale il più sincero e profondo cordoglio per le conseguenze drammatiche del grave incidente ferroviario verificatosi a Gianturco, a Napoli".

“Alla famiglia della vittima, auspicando che le inchieste già avviate possano fare in tempi rapidi piena luce sull'accaduto, - ha affermato Romano - esprimo a nome mio personale e dell'intero Consiglio regionale la più sincera vicinanza, così come a quanti sono rimasti feriti formulo l'augurio di una pronta guarigione".



Aggiornamento ore 15.25

Finito, all'ospedale Don Bosco, l'interrogatorio del macchinista del treno, ricoverato lì in quanto sotto shock. Tuttavia non è ancora noto il contenuto delle sue dichiarazioni nè quale sia per ora, giuridicamente, la sua posizione


Aggiornamento ore 15.00


La Giunta regionale della Campania esprime sentito cordoglio per la vittima dell’incidente e la vicinanza ai feriti.

Il presidente della Regione Stefano Caldoro è in costante contatto con la Protezione Civile della Campania e con gli assessori Cosenza e Vetrella, giunti immediatamente sul luogo dell’incidente.

La Protezione Civile si è portata sul posto con 20 tecnici, guidati da Generoso Schiavone, e 3 mezzi per le operazioni di soccorso e i primi interventi.

Dai primi rilievi emerge che si tratta di un nuovo treno, di circa un anno, che aveva superato tutti i collaudi previsti dalle normative e che nel tratto interessato all’incidente la velocità prevista è di 20 Km/h.

Dalla inchiesta della magistratura, dall’analisi della scatola nera e dopo la ricostruzione del conducente del mezzo, sarà possibile ottenere un quadro più preciso dell’accaduto.

La Regione Campania attiverà, nel pieno rispetto dell’azione della magistratura, una propria inchiesta interna per accertare la dinamica dei fatti.

Il presidente Caldoro agirà di concerto con l’assessore competente, Sergio Vetrella, per attivare l’iter necessario.



Aggiornamento ore 14.40

Il sottosegretario ai Trasporti Reina ha confermato che sono state avviate tre inchieste: una della magistratura, una della società Circumvesuviana e la terza è quella del Ministero delle Infrastrutture.
Intanto si ha una idea più chiara dei feriti: in tutto sono 40, 21 uomini e 19 donne. La maggior parte hanno avuto ferite lievi. Tre persone sono state ricoverate al CTO per fratture; un altro è stato portato in chirurgia ed un altro in chirurgia di urgenza

Aggiornamento ore 14.05

La situazione feriti al Don Bosco è ottima, secondo il direttore sanitario Giuseppe Matarazzo: delle otto persone ricoverate, sette saranno dimesse in giornata; l'ottavo è Vincenzo Scarpati, il 25enne in coma.
Intanto si è venuto a sapere che il macchinista è una persona con 20 anni di esperienza ed è confermato che nell'incidente non ha riportato ferite, ma solo uno stato di shock. Tuttavia la sua posizione si aggrava, in quanto ci sono passeggeri che dicono che, prima dell'incidente, l'autista stava parlando al cellulare
Sul posto, per verificare la situazione, è arrivato anche il sottosegretario ai trasporti Giuseppe Maria Reina, accompagnato dal consigliere dell'Mpa, Angelo Marino.

Aggiornamento 13.50

E' stato reso noto il nome della persona morta: si tratta di Giuseppe Marotta, 71 anni, di Napoli. Tra i feriti, il più grave è una persona in coma: si tratta del 25enne Vincenzo Scarpati, di Torre del Greco, in provincia di Napoli. date le sue gravi condizioni è stato ricoverato all'ospedale Don Bosco.

Aggiornamento ore 13.20

Per ora si parla di oltre 50 persone, smistate tra il Loreto Mare, il Centro Traumatologico - almeno una ventina di persone con fratture di vario tipo sono state smistate là - l'Ospedale Don Bosco e l'Ospedale Cardarelli. E purtroppo è confermata la notizia che un uomo è morto nell'incidente per l'amputazione di una gamba subita dopo essere stato scaraventato fuori dal treno al momento del deragliamento. L'uomo è andato a sbattere con estrema violenza contro una struttura in metallo, e l'urto gli avrebbe tranciato la gamba. E' stato tra i primi ad essere soccorso e portato al Loreto Mare, ma la perdita di sangue subita era stata eccessiva ed è morto poco dopo il ricovero.
Il Sindaco di Napoli, Rosa Russo Jervolino, che era in visita ai bambini ricoverati all'ospedale Pausillipon, appena saputa la notizia si è recata immediatamente sul luogo dell'incidente. La zona è completamente bloccata, a causa dell'afflusso di Polizia, Vigili del Fuoco, tanto che è difficile tenere aperto un varco per permettere il via vai delle ambulanze, che stanno portando i feriti nei vari ospedali.
Il macchinista è attualmente interrogato dalla Polizia per appurare le cause dell'incidente






NAPOLI - Deraglia treno della "Vesuviana". Il bollino dell'incidente riporta decine di feriti ed un morto. Il bilancio è ancora approsimativo. Il vagone proveniva da Gianturco ed era diretto alla stazione centrale di piazza Garibaldi. All'uscita del tunnel di Gianturco, almeno da quanto risulta dalle prime testimonianze raccolte, il macchinista ha affrontato al curva a tutta velocità. Senza rallentare. Qualcosa è andato storto. Un errore umano oppure un guasto tecnico hanno causato la tragedia. Il treno è fuoriuscito dai binari ed ha abbattuto i pali che alimentano i ifli dell'alta tensione. Dopo l'impatto molte carrozze si sono ribaltate sul lato sinistro.
C'è anche un'altra versione al vaglio degli investigatori. In sostanza, l'incidente sarebbe stato causato da una persona intenta ad attarversare i binari. Non si è accorto che proprio in quel momento arrivava il vagone a tutta velocità, che lo ha investito. La vittima è arrivato all'ospedale senza gambe, ancora vivo. Ma da indiscrezioni trapelate, sarebbe morto poco dopo al nosocomio. Tra pochi secondi le immagini della tragedia e le inteviste ai feriti.

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di Giovanni De Cicco e Antonio Rispoli
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