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Detenuto ammalato a Napolitano: “Voglio morire”


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Detenuto ammalato a Napolitano: “Voglio morire”
15/01/2014, 10:45

 

NAPOLI- “Mio figlio si sta consumando giorno dopo giorno senza che nessuno muova un dito. Il mio auspicio e' che Napolitano si renda conto della situazione e intervenga".  Lo dichiara  Maria Cacace, la madre di Vincenzo Di Sarno, il detenuto malato di tumore recluso nel carcere di Poggioreale

L’uomo sta scontando una condanna per omicidio, e' entrato in carcere che pesava 115 chili e attualmente ne pesa 54.

Di Sarno  ha rivolto un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scrivendogli una lettera:

“Illustrissimo Signor Presidente faccio appello a lei perchè oramai sono allo stremo delle forze, sia fisiche che mentali e che, se potessi, sceglierei la pena di morte: intramuscolo/endovena, oppure essere inviato in qualche clinica Svizzera ad effettuare l'eutanasia”.

Parole che raccontano il dramma vissuto da questo uomo che chiede  di morire,   La Cortedi Assise di Appello  già una volta ha rigettato la richiesta di sostituzione del carcere con i domiciliari e si è “riservata di decidere sulle autorizzazioni a frequentare centri riabilitativi”.

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di Redazione
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