Cronaca / Droga

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Per lui c’è l’accusa di traffico di stupefacenti

Di nuovo in carcere Graziano Mesina


Di nuovo in carcere Graziano Mesina
10/06/2013, 10:44

ROMA – Noto maggiormente per il sequestro di Farouk Kassam, in cui fece da intermediario,  Graziano Mesina torna di nuovo alle cronache con l’accusa associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
Ha trascorso 40 anni in carcere e cinque anni come latitante, a suo carico anche 11 arresti domiciliari. Nel 2004 l’allora Capo di Stato, Ciampi, gli concesse la libertà, diventando  guida turistica a Orgosolo, per curiosi e turisti che volevano conoscere la realtà della Barbagia, tanto raccontata nelle cronache. Torna in carcere dopo un’attenta operazione dei carabinieri guidata   da militari del reparto operativo del comando provinciale di Nuoro, coadiuvati dai  militari dell' Arma di Milano, Cagliari, Oristano, Sassari, Reggio Calabria e i Cacciatori di Sardegna e i militari del decimo nucleo elicotteri di Olbia. In un’azione che ha dato vita a esecuzione di  ordinanza di custodia cautelare voluta dal gip di Nuoro a carico  di 27 persone, tuttora vengono svolte indagini e perquisizioni in tutta Italia. Manomesse due organizzazioni, di cui una era a capo il superlatitante, che avevano l’obiettivo di compiere traffici di  stupefacenti e e relative estorsioni. Al momento del fermo, come riferisce  il colonnello Vincenzo Bono , Mesina  sembra non aver  opposto alcuna resistenza , anzi, di aver avuto un atteggiamento estremamente mite.

 

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di Rosa Alvino
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