Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il leader di Idv ci è ricascato

Di Pietro fa infuriare la comunità gay per una frase omofoba


Di Pietro fa infuriare la comunità gay per una frase omofoba
10/11/2011, 15:11

ROMA - Non è piaciuta alla comunità gay una frase pronunciata da Antonio Di Pietro nella trasmissione di ieri Porta a Porta. Ad un certo punto, parlando del possibile sostegno del Pd e del Pdl ad un governo tecnico guidato da Mario Monti, l'ha definito "un matrimonio tra uomini", nel senso di una cosa innaturale. La cosa non è andata gù alle comunità gay, anche quando stamattina, intervistato da Maurizio Belpietro nel programma "La telefonata", ha lievemente corretto il tiro, dicendo che Pd e Pdl nel giro di un paio di mesi "si accorgeranno che non possono stare insieme, visto che due maschi in camera da letto non fanno figli". Ed è indubbio che tanto è stata omofoba la battuta di ieri, tanto è una frase lapalissiana la seconda. 
E così le reazioni del mondo gay non si sono fatti attendere. Anche perchè, tra i partiti del centrosinistra, l'Idv è sempre stato uno dei più tiepidi quando si è trattato di affrontare i temi delle unioni civili o dei matrimoni tra gay: aveva sostenuto molto debolmente anche la proposta di legge sui Pacs presentata dal centrosinistra durante lo scorso governo Prodi.
Ma commenti negativi sulle frasi di Di Pietro arrivano anche dalla sua pagina di Facebook, dove ci sono molti commenti negativi anche sulla sua decisione di dire di no ad un governo tecnico guidato da Monti.
Successivamente il leader dell'Italia dei Valori ha dato la sua risposta: "Chiedo profondamente scusa alla comunità LGBT. La mia è stata una battuta assolutamente infelice ma involontaria. Ribadiamo tutto il nostro impegno nel campo della lotta per i diritti civili e le libertà individuali e proseguiremo la nostra battaglia in Parlamento in tal senso. E’ comunque mia intenzione incontrare l’Arcigay al più presto".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©