Cronaca / Soldi

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Sequestrati beni per 3 milioni di euro

DIA: Colpo al clan Ruocco nel nolano


DIA: Colpo al clan Ruocco nel nolano
14/01/2010, 08:01

NAPOLI - Nella giornata odierna Agenti della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli hanno completato l’esecuzione nelle province di Napoli e Latina di un decreto di sequestro beni, emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione – Presidente dott. Mario COZZI, giudici dr Michele MAZZEO e d.ssa Paola FALLACE – a seguito della proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione personale e reale del Direttore della D.I.A., Generale dei Carabinieri Antonio GIRONE, a carico di RUOCCO Aniello alias “ bibì ” cl.’63 capo dell’omonimo clan operante a Piazzolla di Nola, attualmente detenuto, e ritenuto esponente di primo piano del clan facente capo a Mario Fabbrocino.

Con questo provvedimento di sequestro si è riusciti a scardinare il sistema economico camorristico messo in atto dal clan RUOCCO-SOMMA che per anni, con artifici imprenditoriali e strutture aziendali ad hoc è riuscito ad eludere la normativa antimafia in tema di sequestri e misure di prevenzione patrimoniali.
Infatti, molte attività imprenditoriali, tra cui quella di RUOCCO Antonio, fratello del capo clan Aniello, ed altre società intestate allo stesso RUOCCO Aniello, servivano ad introitare anche consistenti flussi di denaro e riciclare proventi di attività illecite quali estorsioni e usura.

In plurimi atti giudiziari è raccontata la feroce contrapposizione dello stesso RUOCCO Aniello con altri clan operanti nello stesso territorio dell’agro nolano per la conquista del predominio sul territorio, eliminando affiliati di gruppi avversi, riuscendo ad imporsi nel settore delle estorsioni e dell’usura, perpetrando truffe, rapine, ricettazioni ed acquisendo in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, concessioni e autorizzazioni, appalti e servizi pubblici.

RUOCCO Aniello è considerata persona di elevata pericolosità sociale, appartenente all’omonimo clan camorristico denominato “RUOCCO-SOMMA” che, unitamente a LA MARCA Michele, tutti già facenti capo a Mario Fabbrocino, avevano costituito un’associazione armata di tipo mafioso operante in tutto il nolano e zone limitrofe.

Tra i beni sottoposti a sequestro vi è un fabbricato di tre piani in via di ultimazione in Saviano, costituito da vari appartamenti e garage; due aziende agricole con migliaia di piante di nocciole e importanti attrezzature agricole in Piazzolla di Nola ed un’altra azienda agricola di notevoli dimensioni in Latina.


Totale SEQUESTRO Beni RUOCCO

Per Complessivi 3 Milioni di euro



PIAZZOLLA DI NOLA , alla via Castellammare nr.31:


- Appezzamento di terreno sito in Saviano(NA), alla contrada Leone. dell’estensione di mq.6.240;
- Appezzamenti di terreno siti in Saviano(NA) alla contrada Paliotti. dell’estensione di mq.632 e 1080;
- Appezzamento di terreno sito in Nola - Frazione Piazzola- contrada Vetrari attualmente via Castellammare nr.41; nonché l’immobile sullo stesso insistente, composto da piano cantinato, piano terra e primo piano;
- Quota intestata a Ruocco Aniello della società “General Trading s.a.s. di Ruocco Giuseppe” sita in Nola alla via Castellammare n. 3/bis;
- Azienda agricola Ruocco Aniello con sede in Nola alla via Castellammare n.31;
- Autovettura Volkswagen Polo targata DH 060 ES intestata a Ruocco Aniello;
- Appezzamento di terreno intestato a Ruocco Antonio, sito in Nola frazione Piazzola, dell’estensione di mq. 4195;
- Azienda agricola Ruocco Antonio con sede in Nola alla via Castellammare n.31.


LATINA , località Borgo Podgora:


- Appezzamento sito in Latina località Borgo Podgora, di estensione di are 86,50, ettari 2.57.50 e di are 20,60.

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di Redazione
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