Cronaca / Nera

Commenta Stampa

DIA, sequestro di 65mln di beni al clan dei Casalesi


DIA, sequestro di 65mln di beni al clan dei Casalesi
17/01/2012, 09:01

Nella giornata odierna il personale del Centro Operativo DIA di Napoli sta completando l’esecuzione di due provvedimenti di confisca beni e consistenze economiche, emesso ai sensi della normativa antimafia dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sezione Misure di Prevenzione a firma dei giudici dott.ssa Gabriella Maria Casella (Presidente), dott.ssa Corinna Forte e dott. Francesco Caramico D’Auria, a seguito di proposte per l’applicazione della misura di prevenzione personale e patrimoniale, formulata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e dal Direttore della D.I.A..
I suddetti provvedimenti sono stati adottati nei confronti delle seguenti persone ritenute essere appartenenti al clan “dei Casalesi”:
1) IORIO Gaetano, nato il 10.07.1941 a San Cipriano d'Aversa, imprenditore, attualmente agli arresti domiciliari per associazione camorristica;
2) ZAGARIA Pasquale (fratello del capo clan dei casalesi ZAGARIA Michele, recentemente tratto in arresto dopo una lunga latitanza), nato il 05.01.1960 a San Cipriano d'Aversa (CE), imprenditore, detenuto per associazione camorristica;
3) BAZZINI Aldo, nato a Solignano il 03.09.1948, imprenditore.

IORIO Gaetano risulta essere un noto esponente dell’organizzazione criminale dei Casalesi, facente capo a SCHIAVONE Francesco, detto Sandokan (attualmente detenuto), egemone nelle zone della provincia di Caserta e del basso Lazio. Grazie a questa sua piena affiliazione al clan, nel giro di pochi anni, ha avuto una rapida ascesa sotto il profilo imprenditoriale, sia nel settore dell’edilizia che in quello del calcestruzzo.
Gli accertamenti patrimoniali posti in essere dalla D.I.A.- Centro Operativo di Napoli indicano un significativo incremento patrimoniale del nucleo familiare dello stesso, verificatosi in questi ultimi anni, subito dopo la cessazione degli obblighi imposti con il decreto applicativo della sorveglianza speciale, concretizzatosi nell’acquisto di numerosi beni immobili e nella costituzione di numerose imprese, attive nel settore edilizio (ossia nel settore in cui per lungo tempo si è manifestata la sua appartenenza all’associazione camorristica), tutti intestati alla moglie e ai suoi figli.

ZAGARIA Pasquale è il fratello del noto capo clan dei casalesi ZAGARIA Michele; la condotta delittuosa di quest’ultimo gli ha consentito di guadagnare all’interno dell’organizzazione criminale maggiori spazi operativi e ruoli di più elevata responsabilità, soprattutto, nel controllo del reimpiego di denaro di provenienza illecita non solo nel circoscritto ambito territoriale campano, ma anche in altre regioni d’Italia (in particolare Emilia Romagna e Lombardia) ove venivano rilevati significativi contatti con il locale tessuto imprenditoriale. In tale specifico contesto spiccano le figure di BAZZINI Aldo ed il figlio Andrea, il cui rilevante patrimonio geneticamente connotato dal requisito della illiceità, costituisce il frutto del reinvestimento delle cospicue risorse, di sicura provenienza illecita, del clan facente capo a Zagaria e pertanto nella piena disponibilità di Zagaria Pasquale che, tra l’altro, è il principale artefice della significativa locupletazione delle finanze dei BAZZINI, tra l’altro, ZAGARIA Pasquale, grazie all’amicizia del BAZZINI Aldo, conosce e si unisce in matrimonio con LINETTI Francesca, figlia di Errante Anna Maria, convivente more uxorio di Bazzini Aldo.

Le complesse indagini patrimoniali, prodromiche all’emissione dei citati provvedimenti, esperite dalla DIA di Napoli, hanno consentito di sottoporre a vincolo reale di confisca i seguenti beni:
IORIO Gaetano:
 terreno sito in San Tammaro, loc. Carditello;
 immobile sito in Trentola Ducenta, via E. De Nicola snc;
 polizza denominata Posta Futura Integra del valore attuale di €. 60.287,32;
 titoli del fondo denominato Obelisco per 20 quote del valore nominale di € 2.500,00;
 libretto postale presso l’ufficio postale di San Tammaro con saldo attivo di euro 25.355,86;
 autovettura Daimlerchrysler del valore di circa € 80.000,00;
 libretto postale di risparmio presso l’ufficio postale di San Tammaro, con saldo attivo di € 2.500,00 e conto titoli ad esso collegato;
 saldo dei valori dei conti presso il Banco di Napoli, pari ad euro 68.567,76;
 saldo dei valori dei conti presso il Banco di Napoli, pari ad euro 608.588,05;
 totalità delle quote e dei beni strumentali all’esercizio della Beton Campania s.r.l., con sede in San Tammaro (CE), via Sant’Antonio n.1;
 totalità delle quote e dei beni strumentali all’esercizio della Beton C s.r.l., con sede legale in Castel Volturno, via Domitiana km 32,700;
 totalità delle quote e dei beni strumentali all’esercizio della Domitia Beton s.r.l., con sede legale in Sant’Antimo (NA), via Roma n.157;
 quote della Casaitalia s.r.l.,, con sede legale in Villa di Briano, via Colamarino n.3;
 totalità delle quote e dei beni strumentali all’esercizio della Iorio Immobiliare s.a.s., con sede legale in Villa di Briano, via Colamarino n.1;
 quota della Euroimmobiliare s.r.l., con sede legale in Aversa, via Mancone n.60;
 totalità delle quote e dei beni strumentali all’esercizio della Pio Immobiliare s.r.l., con sede in Villa di Briano, strada provinciale Villa Literno, loc. Colamarino;
 quota della I.P. Immobiliare s.r.l., con sede in Santa Maria Capua Vetere, via Melario n.71.


ZAGARIA Pasquale e BAZZINI Aldo:
 totalità delle quote e dei beni strumentali all’esercizio della Nuova Italcostruzioni s.r.l. con sede in Parma alla via Nino Bixio n. 41;
 totalità delle quote della “DUCATO Immobilare s.r.l” con sede in Parma alla via Nino Bixio n. 41;
 titoli costituiti in pegno presso UNICREDIT Filiale di Parma, a garanzia delle esposizioni della DUCATO Immobiliare s.r.l;
 8447,877 quote del fondo comune monetario Pioneer;
 8627,56 quote del fondo comune monetario Pioneer;
 quote per ctv complessivo di euro 203.704,04;
 obbligazioni BEI TRAGUARDO del valore nominale di euro 95.000;
 obbligazioni UNICREDIT del valore nominale di euro 150.000;
 polizza vita UNIDIAMOND CREDIT RAS VITA del valore di euro 150.000;
 polizza vita UNIDIAMOND CREDIT RAS VITA del valore di euro 255.000;
 polizza vita UNIDIAMOND CREDIT RAS VITA del valore di euro 350.000;
 CCT per valore nominale complessivo di euro 129.000 su deposito titoli;
 polizza UNIDIAMOND CREDIT RAS VITA del valore nominale di euro 60.000 in deposito;
 obbligazioni SNS BANK STEP 09 del valore nominale di euro 60.000 su dossier titoli acceso presso la Agenzia UNICREDIT di Parma;

In virtù dei citati decreti per IORIO Gaetano e ZAGARIA Pasquale è stata disposta anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale della pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, rispettivamente per la durata di anni tre e quattro.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©