Cronaca / Sanità

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In Italia 4.000 persone sono affette da emofilia

Diagnosi precoce dell’artropatia attraverso l’ecografia


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Diagnosi precoce dell’artropatia attraverso l’ecografia
01/07/2011, 11:07

NAPOLI – L’artropatia emofilica è la più comune manifestazione infiammatoria dell’emofilia. A causarla sanguinamenti frequenti a livello dell’articolazione, che portano in maniera rapida e inesorabile a danni irreversibili. Nella maggior parte dei casi colpisce il sistema muscolo scheletrico e compromette pesantemente la possibilità di movimento, nonché di una vita normale. Per favorire la diagnosi precoce e la prevenzione dell’artropatia emofilica, al Centro di Coordinamento Regionale per le Emocoagulopatie della Federico II di Napoli, arriva il progetto “HEAD US”, Haemophilia Early Arthropathy Detection with Ultrasound, volto a favorire l'utilizzo dell'ecografia come il necessario completamento della visita specialistica.
“In termini di diagnosi, personalizzazione delle cure e successivo follow up, - afferma Giovanni Di Minno, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna, Università Federico II di Napoli - l’ecografia si è rivelata una tecnica estremamente precisa che consente di evidenziare i primi segnali di alterazione della cartilagine articolare e della membrana sinoviale prima che le lesioni siano visibili con la radiografia tradizionale e di quantificarne l’importanza”. In Italia si stimano circa 8.000 persone affette da patologie della coagulazione; di queste, 4.000 solo da emofilia, in maggioranza maschi. In Campania i pazienti vittime di coaugulopatie congenite sono circa 780.

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di Dario Palladino
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