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DIAZ GENOVA: PM CHIEDONO 28 CONDANNE E UN'ASSOLUZIONE


DIAZ GENOVA: PM CHIEDONO 28 CONDANNE E UN'ASSOLUZIONE
17/07/2008, 15:07

28 condanne e un’assoluzione. Sono queste le richieste dei pm nei confronti dei poliziotti imputati nel processo per i fatti della Diaz, al G8 di Genova.

Le richieste variano da cinque anni a tre mesi di reclusione. La pena più alta è stata chiesta per Pietro Troiani, accusato di aver portato le due molotov nella scuola. Per i vertici della Ps Francesco Gratteri (Antiterrorismo) e Giovanni Luperi (Servizi Segreti), i pm hanno chiesto 4 anni e 6 mesi ciascuno per le accuse di falso ideologico, calunnia e arresto illegale.

Richiesta di condanna di 4 anni e 6 mesi è stata avanzata per Vincenzo Canterini, all’epoca comandante del I Reparto Mobile di Roma, per Gilberto Caldarozzi, all’epoca vice direttore dello Sco, per Filippo Ferri, dirigente della squadra mobile della Spezia, Massimiliano Di Bernardini, romano, vice questore aggiunto, Fabio Ciccimarra, vice questore aggiunto, napoletano, Nando Dominici, capo della squadra mobile di Genova, Spartaco Mortola, dirigente all'epoca della Digos di Genova e Carlo Di Sarro vice questore aggiunto presso la Digos di Genova. Per il vice di Canterini, Michelangelo Fournier, i pm hanno chiesto 3 anni e 6 mesi. Per l'agente scelto Massimo Nucera e il suo superiore Maurizio Panzieri, che avallò nel verbale il finto accoltellamento, i pm hanno chiesto 4 anni di reclusione a testa.

Quattro anni di reclusione sono stati chiesti inoltre per il commissario capo Per gltri sono state chieste pene inferiori ai quattro anni.
Mentre l'assoluzione è stata chiesta per il commissario Alfredo Fabbrocini, accusato di perquisizione arbitraria, violenza privata, danneggiamenti e peculato nell’ ambito dell' irruzione nella scuola Pascoli.

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di Giulio d'Andrea
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