Cronaca / Sesso

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L'uomo picchiava e violentava la donna dell'est

Dice basta ad estorsioni e violenze. Ucraina fa arrestare fidanzato


Dice basta ad estorsioni e violenze. Ucraina fa arrestare fidanzato
01/08/2009, 14:08

È stato arrestato per il reato di estorsione aggravata dagli agenti del Commissariato di Polizia di Sorrento un uomo di 32anni, Mihai Stoica, di nazionalità ucraino, residente a Massa Lubrense, ai danni di una donna italiana di anni 30.
Quest’ultima, da qualche tempo aveva una relazione con l’uomo, ma ben presto questi si è dimostrato subito violento ed aggressivo.
Spesso sotto l’effetto di bevande alcoliche aveva percosso anche violentemente la donna che più volte aveva cercato di interrompere la storia.
Nella giornata di ieri, ad epilogo di un’ennesima aggressione, si è rivolta agli agenti del Commissariato di Polizia di Sorrento a cui ha chiesto aiuto.
La donna, costretta dall’uomo e dietro minacce di far saltare in aria la casa e di mandare in rete dei video custoditi nel telefono, gli ha dovuto versare la somma di mille euro, per far fronte a dei debiti dal predetto contratti.
L’uomo all’appuntamento prefissato con la donna, in località Acquara, dopo aver incassato i soldi, le chiedeva un’ulteriore somma di denaro, questa volta per recarsi in Romancia.
Nella serata di ieri la vittima, a bordo del proprio ciclomotore, mentre percorreva la piazza centrale di Massalubrense incontrava il suo aguzzino che la costringeva a seguirlo.
A quel punto in una località di via Mortelle, la donna è stata percossa e abusata sessualmente dall’uomo peraltro armato di coltello che le rinnovava ulteriormente la richiesta di denaro.
A questo punto la donna esausta ed impaurita chiedeva aiuto agli agenti.
Quest’ultimi, pianificavano un particolare servizio di appostamento in Salita Capodimonte per arrestare in flagranza l’uomo.
Infatti all’appuntamento fissato in cui la donna gli avrebbe dovuto versare una parte del denaro, l’uomo incontrava i poliziotti.
Questi dopo aver seguito le mosse dell’uomo, balzavano fuori da una siepe mentre contava parte dei soldi preventivamente contrassegnati dagli agenti.
Scatterà per l’uomo il processo per direttissima.

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di Redazione
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