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Da oggi davanti alle ex centrali atomiche

Dieci catene umane in Italia per dire “no al nucleare”

Greenpeace lancia il singolo “I pazzi siete voi”

Dieci catene umane in Italia per dire “no al nucleare”
21/05/2011, 09:05

ROMA – Dieci catene umane per dire “no al nucleare”. Benché l’attenzione dei mass media si focalizzi sulle amministrative, non manca chi tiene in dovuta considerazione anche i referendum del 12 e 13 giugno. È il popolo che dice “no all’atomo” e che oggi si mobilita per la più grande manifestazione antinucleare dai tempi del referendum del 1987.
“No all’assurdo ritorno dell’Italia all’energia atomica; Basta censura sul referendum; No al raggiro del decreto omnibus che cancella, per un tempo determinato, il nucleare solo per annullare il voto del 12 e 13 giugno”: sono queste le chiavi con cui leggere le dieci catene umane, che a partire da oggi attraverseranno tutta l’Italia, per presentarsi davanti alle ex centrali atomiche e ai siti candidati ad ospitare nuovi impianti e depositi di scorie. La giornata, organizzata dalle oltre ottanta associazioni del Comitato “vota sì per fermare il nucleare”, si apre a Palma di Montechiaro (Agrigento); prosegue a Caorso (Piacenza), dove ci sarà anche l’appuntamento clou della giornata. In contemporanea ci saranno manifestazioni agli impianti di Saluggia (Vercelli), a Chioggia (Venezia), a Monfalcone (Gorizia), Termoli (Campobasso), Scanzano Jonico (Matera) e alla foce del fiume Sele (Salerno). In serata toccherà a Nardò (Lecce). L’ultima catena umana è prevista invece per domani a Montalto di Castro (Viterbo). L’obiettivo del comitato però è anche quello di protestare contro la disinformazione. A pochissime settimane dal voto, infatti, gran parte dell’elettorato è ancora convinto che il quesito referendario sul nucleare sia stato cancellato e questo per la complicità del silenzio delle emittenti pubbliche.
A questa iniziativa va ad aggiungersi quella del mondo della musica che, insieme a Greenpeace, sostiene la protesta de ipazzisietevoi.org, i sette ragazzi che da più di una settimana vivono rinchiusi in un rifugio anti radiazioni. Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, Radiodervish, il cantautore romano Mannarino e il modenese Cisco Bellotti, Luca Militant A degli Assalti Frontali e il gruppo siciliano i Percussonici hanno infatti scritto una canzone apposta per loro dal titolo “I pazzi siete voi”. Il video clip del pezzo lanciato dagli “Artisti contro il nucleare” è stato girato proprio nel rifugio anti radiazioni insieme ai ragazzi “rinchiusi”. “Al referendum ci si va! Il nucleare non si fa!”, recita il testo dal ritmo serrato. I ragazzi, intanto, sono al loro decimo giorno di reclusione volontaria. Pierpaolo, Marco, Silvio, Alessandra, Alice, Luca e Giorgio continuano a vivere come se fuori fosse esplosa una centrale nucleare, scrivono sul loro blog, parlano attraverso videomessaggi e, a volte, urlano anche. Attraverso il sito www.ipazzisietevoi.org sono già molte le persone che si sono unite alla loro protesta antinucleare firmando la petizione di Greenpeace.

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di Antonio Formisano
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