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L'evento del 2013 passa da 101 a 60 giorni

Dimezzato il Forum delle Culture


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Dimezzato il Forum delle Culture
02/02/2012, 16:02

NAPOLI – Risolta la questione Coppa America con il vincolo dei 90 giorni superato dall’ingegneria marina che ha previsto una scogliera mobile che poi scomparirà a pelo d’acqua, è la volta dell’altro big event che toglie il sonno all’amministrazione De Magistris e non solo. Si tratta del Forum Universale delle Culture del prossimo anno, un evento che doveva servire, tra l’altro, come input per riqualificare l’area dell’ex Italsider di Bagnoli che avrebbe dovuto ospitare buona parte della manifestazione nel faraonico progetto previsto qualche anno fa. Ma per quel luogo di faraonico è rimasto solo il vergognoso flop di chi si è cimentato, con fondi pubblici, ad amministrare un restyling che non è mai nemmeno partito. Per questi motivi, ed anche per altri di caratare tecnico gestionale, Bagnoli è tornata nel dimenticatoio istituzionale e gli eventi, di conseguenza, fortemente sfoltiti. Con l’arcinota scusa del puntare alla qualità, le Istituzioni preposte spostano l’asse del loro interesse a manifestazioni flash che non comportino spese esagerate, ma che almeno assicurino il non perdere la faccia. E’ così che il World Urban Forum, altro evento ‘salva Napoli’ viene declassato ad una mini rassegna di tre giorni, ed il fratello maggiore, il Forum Universale passa da 101 a 60 giorni. Un po quello che voleva Barcellona, in ultima analisi, considerato anche che le location, a questo punto, saranno solo il centro storico della città e la Mostra d’Oltremare. Su questo ridimensionamento la regione è pronta ad investire circa 20milioni di euro per garantire il regolare svolgimento delle iniziative che saranno programmata da Palazzo San Giacomo il prossimo 13 febbraio in un consesso civico che si occuperà proprio delle iniziative e dei percorsi del Forum 2013. Ovviamente, anche in questo caso, al di là di sterili polemiche ed a prescindere dalla durata, il Forum Universale delle Culture potrebbe rappresentare per Napoli e per l’intera regione, quel trampolino di lancio tanto atteso.

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di Rosario Lavorgna
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