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Dino Boffo lascia la poltrona di direttore dell'Avvenire


Dino Boffo lascia la poltrona di direttore dell'Avvenire
03/09/2009, 16:09

E così il direttore dell'Avvenire Dino Boffo ha deciso di cedere alle accuse di Vittorio Feltri e de "Il Giornale" e ha rassegnato le sue dimissioni, con una lettera diretta ad Angelo Bagnasco, presidente della CEI, che è l'editore del quotidiano.
Dino Boffo nella sua lettera spiega che la decisione, che non è stata presa a cuor leggero, è motivata dal fatto che "la mia vita e quella della mia famiglia, le mie relazioni, sono state violentate con una volontà dissacratoria che non immaginavo potesse esistere", scrive l'ex direttore. Poi aggiunge: "Grazie a Dio, nonostante le polemiche, e per l'onestà intellettuale prima del ministro Maroni e poi dei magistrati di Terni, si è chiarito che lo scandalo sessuale inizialmente sventagliato contro di me, e propagandato come fosse verità affermata, era una colossale montatura romanzata e diabolicamente congegnata".
E conclude con un interrogativo, la cui risposta sarebbe interessante: "Se si fa così con i giornalisti indipendenti, onesti e per quanto possibile, nella dialettica del giudizio, collaborativi, quale futuro di libertà e responsabilità ci potrà mai essere per la nostra informazione?".

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di Antonio Rispoli
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