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DIOSSINA: A NAPOLI CONTROLLI ANCHE SU FARINE E MANGIMI IRLANDESI


DIOSSINA: A NAPOLI CONTROLLI ANCHE SU FARINE E MANGIMI IRLANDESI
10/12/2008, 17:12

"In queste ore stanno partendo i controlli congiunti tra polizia provinciale e corpo forestale dello Stato per verificare se in provincia di Napoli ci sono panifici che usano farine di provenienza irlandese e se ci sono allevamenti con i mangimi usati in Italanda che hanno provocato l'allarme diossina per i suini provenienti dall'Irlanda": è quanto ha affermato l'assessore all'Agricoltura della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli, che oggi ha incontrato i vertici della polizia provinciale e del corpo forestale dello Stato, dopo la denuncia di Domenico Filosa, presidente regionale dell'Unipan, che, nel corso della riunione del tavolo verde nella sede della Provincia, aveva parlato del rischio concreto che panifici e allevamenti della provincia di Napoli avessero comprato farine e mangimi utilizzati in Irlanda e contaminati da diossina. "I controlli - ha precisato Borrelli - saranno fatti anche in collaborazione con l'Unipan perché l'acquisto di prodotti a rischio provenienti dall'Irlanda potrebbe essere anche frutto della mancata conoscenza dei rischi e in buona fede", aggiungendo di aver chiesto "ai vertici dell'autorità portuale di Napoli di intensificare i controlli sulle farine e sui mangimi in arrivo nello scalo napoletano". "Il rischio di mangimi, farine e cereali ci sembra molto serio soprattutto per l'economicità di questi prodotti di bassa qualità e con presenze di diossina", ha spiegato Borrelli, sottolineando la necessità di "un maggiore controllo sulle farine e sui mangimi in arrivo nel porto di Napoli perché potrebbero attrarre la criminalità interessata a mettere questi prodotti di basso costo nel mercato della panificazione abusiva e delle forniture di mangimi agli animali da allevamento". "E' per questo - ha concluso l'assessore - che invitiamo nuovamente i cittadini a non comprare prodotti alimentari dagli abusivi per strada perché, oltre a essere illegali, potrebbero anche essere pericolosi."

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di Redazione
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