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Disabili in piazza contro i tagli del welfare

Slogan comune: No ai tagli nella legge di stabilità

Disabili in piazza contro i tagli del welfare
31/10/2012, 18:50

ROMA - Si è tenuta questa mattina, davanti piazza Montecitorio, la manifestazione delle persone portatrici di disabilità. Il presidio è stato organizzato dalla rete di organizzazione “Cresce il welfare, cresce l’Italia” a cui aderiscono anche organizzazioni che si occupano di persone disabili. Tra quelle presenti alla manifestazione anche l’associazione napoletana “Tutti a scuola ONLUS” Presieduta da Toni Nocchetti.

Lo scopo della manifestazione è stato quello di dire NO ai tagli contenuti nella legge di stabilità. Tra gli slogan si è potuto leggere “23 euro per disabile: si può fare peggio?” e ancora “Perché è più facile ridurre le indennità di accompagnamento invece di ridurre gli stipendi e il numero dei parlamentari?”.

Dino Baarlam, esponente dell’Agenzia Vita Indipendente dichiara: “Non chiediamo privilegi ma solo il diritto alle pari opportunità”. A seguito dei tagli sui fondi destinati agli enti locali è possibile che i Comuni non possano più fornire servizi sanitari gratuiti rivolti ai cittadini bisognosi. Le associazioni chiedono quindi il rilancio delle politiche sociali evidenziando che se nel 2008 i fondi erano di 2.326 milioni di euro, nel 2013 è inconcepibile siano solo 200 milioni.

Una delegazione è stata ricevuta alla Camera dei Deputati. Tra questi Pietro Barbieri, Presidente della Fish, Federazione Italiana Superamento Handicap, il quale ha raccontato: “Abbiamo chiesto di confermare il rifinanziamento dei Fondi sociali già approvato dalla Commissione Affari Sociali la scorsa settimana e che deve passare al vaglio della Commissione Bilancio. Temiamo che, nelle pieghe dell’approvazione della Legge di stabilità, quelle risorse siano destinate ad altri usi. Abbiamo poi chiesto un intervento emendativo sulla riduzione del 10% delle convenzioni e dei contratti che riguardano prestazioni e servizi sanitari stipulati dalle Asl.”

 

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di Claudia Annunziata
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