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Disagi alla stazione di Genova, la Silipigni chiede interventi


Disagi alla stazione di Genova, la Silipigni chiede interventi
13/11/2009, 10:11


GENOVA -  "Per i cittadini muoversi all'interno della stazione di Principe sta diventando un calvario. Il diritto alla mobilità deve essere garantito a tutti, sopratutto ai disabili, agli anziani e alle donne con bambini piccoli". Queste le parole di Antonella Silipigni, responsabile per la città di Genova dell'Italia dei Diritti, circa le difficoltà che ogni giorno incontrano i viaggiatori che transitano lungo la stazione centrale del capoluogo ligure. L'ascensore della stazione, che copre un dislivello minimo, equivalente a 14 scalini, non funziona da tempo e, per i disabili che devono raggiungere i binari, viene utilizzato un montacarichi del deposito bagagli. "Non è questa l'immagine che vogliamo dare di Genova ai cittadini e ai turisti. Queste barriere architettoniche devono essere rimosse poiché la sicurezza pubblica e la mobilità non possono essere temi sollevati solo in campagna elettorale", precisa l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro. "Bisogna dare ai genovesi un segnale forte di attenzione nei loro riguardi e, soprattutto, mantenere le promesse fatte per rendere la città fruibile a tutti, senza discriminazioni". Disagi dunque che coinvolgono viaggiatori diversamente abili, anziani che camminano con fatica, madri con bimbi e passeggini al seguito. "Chi ha un mandato, indipendentemente dal partito che rappresenta, si deve assumere degli impegni e ha l'obbligo di intervenire con urgenza - conclude la Silipigni - e se qualcuno ha sbagliato deve pagare assumendosi le proprie responsabilità".

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di Redazione
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