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Ancora in azione i ladri di rame

Disagi nella notte alla Stazione Roma Ostiense


Disagi nella notte alla Stazione Roma Ostiense
02/10/2010, 09:10

Disagi nella notte alla circolazione dei treni sulla linea Roma - Pisa e sulla linea FR1 Roma - Fiumicino Aeroporto per un furto di cavi di rame. I ladri sono entrati in azione alla stazione di Roma Ostiense. Dopo il blocco elettrico causato dal furto di cavi di rame, la linea e' stata interrotta dalle 4 di questa notte e ha provocato danni ai meccanismi che regolano il traffico dello scalo. La circolazione ferroviaria sta tornando gradualmente alla normalita', dalle 7.45. Circa 30 tecnici hanno lavorato per ripristinare nel piu' breve tempo possibile i guasti.

I danni provocati alle ferrovie italiane da questi furti ammontano all’incirca a tre milioni di euro all’anno per non parlare dei forti disagi provocati ai passeggeri, principalmente ritardi o blocchi sulla linea. Niente pericolo per i passeggeri, infatti la sottrazione dei cavi di rame, fa scattare i meccanismi di sicurezza che interrompono il circuito elettrico bloccando la corrente e quindi la linea, per il tempo necessario alla riparazione dei guasti.

C’è da notare che il rame più ricercato a livello di qualità e purezza è il rame della Rete ferroviaria italiana e di conseguenza è anche il più rubato. Sui binari morti, negli scali ferroviari in disuso, ma anche sulle linee dove ogni giorno passano migliaia di treni, merci e passeggeri. È qui che agiscono, di notte - più o meno indisturbati - i ladri di rame, con tronchesi in mano e zainetti in spalla.

Così sempre più spesso, nel buio, uno strano luccichio si presenta all’improvviso agli occhi degli agenti della polizia ferroviaria che controllano i binari: sono le trecce tagliate di netto di un cavo appena rubato. I ladri sono appena passati di lì, ma è difficile, molto difficile, riuscire a coglierli in flagranza di reato. Sia perché la linea ferroviaria si estende per più di 16 mila chilometri e sia perché al ladro basta più o meno un quarto d’ora per tirare su un po’ di rame e sparire nel nulla.

Secondo i dati della polizia a rubare il rame sono soprattutto bande di nomadi e in particolare cittadini di nazionalità rumena che cercano un guadagno facile rivendendo il rame ai grossisti.


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di Fabio Iacolare
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