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Dissequestrati i chioschi a Lampedusa, la soddisfazione del sindaco De Rubeis


Dissequestrati i chioschi a Lampedusa, la soddisfazione del sindaco De Rubeis
28/07/2010, 10:07


LAMPEDUSA - Sono stati dissequestrati a Lampedusa i chioschi che fornivano servizi indispensabili, come sdraio e ombrelloni, presso le maggiori spiagge e che erano stati chiusi qualche giorno fa dalle forze dell'ordine. Lo annuncia il Comune di Lampedusa e Linosa. Ciò è stato possibile grazie ai certificati di compatibilità paesaggistica rilasciati immediatamente dalla soprintendenza di Agrigento. E' stata una corsa contro il tempo per evitare di lasciare privi di servizi i numerosissimi turisti che affollano l'isola delle vacanze per antonomasia. Tutto ciò è la dimostrazione che si può essere efficienti quando c'è la volontà e l'impegno di tutti. L' assessore regionale ai Beni Culturali e all' Identità Siciliana Gaetano Armao ha seguito personalmente l'iter procedurale. Poi la solerzia dimostrata dal direttore Carbone, il senso di responsabilità dimostrato dai dirigenti Terrana e Farruggio, sotto il coordinamento della Sopraintendente Costantino, hanno consentito un caso di best practice. Le ditte interessate sono state seguite passo passo dai funzionari dell'amministrazione comunale, coordinati dall'ingegnere Gabriele. "Sono felice - dice soddisfatto il sindaco De Rubeis - che questa vicenda si sia conclusa con un danno limitato. Ringrazio l'assessore Armao e il presidente Lombardo, che dimostrano una vicinanza all'isola della quale siamo fieri, nonchè l'assessore comunale al turismo Busetta, che si e' impegnato nel coordinamento operativo dell'operazione e infine ringrazio anche la sovrintendenza di Agrigento . Quando c'è buona volontà anche le leggi farraginose e i regolamenti difficili si possono superare". "L'impegno degli operatori - conclude De Rubeis - sara' quello di evitare per il futuro qualunque tipo di leggerezza. Il Comune ribadisce di essere pronto con tutto il suo lavoro per permettere all'isola di continuare nel suo processo di sviluppo virtuoso".

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di Redazione
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