Cronaca / Giudiziaria

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Si contesta la conversione del decreto salva Ilva

DIssequestro acciaio Ilva: i Pm chiedono l'intervento della Corte Costituzionale


DIssequestro acciaio Ilva: i Pm chiedono l'intervento della Corte Costituzionale
04/01/2013, 17:20

TARANTO - I Pm di Taranto che stanno indagando sull'Ilva e sull'inquinamento, hanno messo nero su bianco la loro intenzione di chiedere l'intervento sulla Corte Costituzionale. Infatti, dopo i due decreti salva-Ilva (quello del 3 dicembre 2012 che ha cancellato la possibilità di sequestrare gli impianti e quello del 24 dicembre che impedisce il sequestro dei prodotti realizzati in condizioni di illegalità) e la richiesta degli avvocati di dissequestro della società, non c'è nessuna possibilità per i magistrati di proseguire le indagini su prove fisiche. Per questo hanno chiesto al Gip di presentare la questione alla Consulta, anche per la legge di conversione del decreto legge (quello sul decreto è stato presentato poco prima di Capodanno). 
Secondo l'Ilva, quel milione e 700 mila tonnellate di lamiera e semilavorati sono indispensabili per rimettere in funzione al 100 per cento lo stabilimento di Taranto e anche gli altri stabilimenti italiani; per i Pm sono una prova del reato commesso e quindi va conservato per eventuali esami e perizie. E l'intervento a gamba tesa del governo contro i magistrati ha fatto saltare l'equilibrio istituzionale. 

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di Antonio Rispoli
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