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Distrutte le intercettazioni delle telefonate tra Berlusconi e Saccà


Distrutte le intercettazioni delle telefonate tra Berlusconi e Saccà
24/04/2009, 14:04

Questa mattina sono state materialmente distrutte le bobine contenenti le intercettazioni delle telefonate intercorse dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e l'ex direttore di RaiFiction Agostino Saccà, in cui il primo chiedeva al secondo di far lavorare cinque attricette - di cui una per compiacere un senatore del centrosinistra, perchè ne era l'amante e Berlusconi ne voleva ottenere il voto - in cambio di aiuti economici quando il secondo si fosse messo in privato. Pochi giorni fa era stata disposta l'archiviazione del procedimento ed oggi, con insospettata velocità, le bobine sono state distrutte.
Naturalmente è solo una coincidenza che pochi giorni fa una sentenza della Corte Costituzionale ha definito parzialmente illeggittima la norma che regola la distruzione dei documenti di un processo, nella parte in cui non viene considerato che le prove raccolte per un processo sono utilizzabili anche in altri procedimenti.

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di Antonio Rispoli
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