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Sei misure cautelari tra addetti ai lavori e non

Divieto di dimora, Borriello non si dimette

Soppressione di atto pubblico e abuso d’ufficio

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Divieto di dimora, Borriello non si dimette
10/03/2011, 14:03

TORRE DEL GRECO - Divieto di dimora per il sindaco di Torre del Greco Ciro Borriello il quale, non potrà più svolgere la sua attività ne, presiedere in giunta. Il primo cittadino del paese vesuviano, eletto con l’Italia dei Valori, poi passato al Pdl, faceva parte, secondo la procura di Torre Annunziata, di un gruppo di potere che controllava gli abusi edilizi. Secondo l’accusa, Borriello, condizionava il lavoro degli agenti della polizia municipale del settore Antiabusivismo, inducendo a sopprimere verbali di sequestro e manomettere sigilli. Borriello, indagato da mesi, è accusato di “soppressione di atto pubblico e abuso d’ufficio”. Ieri uno scossone, un terremoto giudiziario che ha portato a sei misure cautelari tra addetti ai lavori e non, emesse dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura della Repubblica ed eseguite dagli agenti del Commissariato di via Marcone e da quelli della sezione di polizia giudiziaria.
In seguito a questa bufera, si è scatenato un confronto di natura politica: gli esponenti Regionali del centrosinistra chiedono le dimissioni del sindaco. Ma il primo cittadino pare non voglia rinunciare al suo titolo.

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di Carmen Cadalt
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