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Potrebbero essere sostituite da pneumatici

Dl sviluppo, addio alle catene da neve?


Dl sviluppo, addio alle catene da neve?
07/12/2012, 11:46

ROMA – Le catene da neve potrebbero essere sostituite, ben presto, da più moderni pneumatici da neve. Una buona idea, certo, ma sicuramente più costosa per chi ne fa uso. Il condizionale, al momento, è d’obbligo: il provvedimento nato intorno al dl sviluppo, è ancora in fase di elaborazione.  

Si ipotizza uso esclusivo di pneumatici invernali nel dl: il comma del maxiemendamento al provvedimento si rifà infatti ad un decreto del 1992 che dava all'Anas e agli enti proprietari delle strade la facoltà di prescrivere che i veicoli siano muniti di mezzi antisdrucciolevoli o degli speciali pneumatici per la marcia su neve o ghiaccio.  Ora a quella legge si aggiunge un nuovo comma, quello appunto del dl sviluppo in cui agli stessi soggetti, in caso di rischio di massicce nevicate, si concede anche il potere di obbligare nelle strade extraurbane l'uso esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza con soluzioni alternative.

Un bel grattacapo, in cui potrebbe accadere, come spiega l'Asaps, l'associazione sostenitori della Polstrada, che la provincia di Forlì non preveda l'obbligo esclusivo e quella di Bologna o Rimini invece sì. O ancora, una concessionaria autostradale potrebbe decidere per l'adozione in esclusiva degli pneumatici da neve e l'altra confinante no. L'associazione bolla l'emendamento, dal canto suo, chiede di lasciare l'utilizzo delle catene così come è previsto dalla normativa attuale.

Sulla questione è intervenuto anche Assogomma, secondo la quale il decreto, che non è un obbligo, mira a migliorare la sicurezza, mantenendo comunque l'obbligatorietà nelle aree e nelle strade in cui era in vigore, di avere in alternativa le catene a bordo, che non vanno in pensione.

Il commento duro è arrivato dal Codacons, che sottolinea come a suo avviso il provvedimento sia iniquo, ingiusto e palesemente dannoso per i cittadini italiani. “Questa misura non è altro che un maxi regalo milionario alle aziende che producono pneumatici termici e non produrrà alcun miglioramento sul fronte della sicurezza stradale”, fa sapere. Ed ecco perché il Codacons ha annunciato un esposto contro l’obbligo, per verificare se configuri un ingiusto beneficio a favore delle aziende del settore. 

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di Rossella Marino
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