Cronaca / Sesso

Commenta Stampa

'Tremava ed aveva una ferita alla testa'

Dodicenne stuprato a Napoli, parla l'amico che lo ha soccorso


Dodicenne stuprato a Napoli, parla l'amico che lo ha soccorso
24/02/2009, 20:02

 ''Tremava ed era sporco di sangue, aveva una ferita alla testa. L'ho accompagnato a casa e mi ha raccontato cosa gli era successo''. A piazza Poderico, a meta' strada tra piazza Carlo III e piazza Nazionale, anche oggi i ragazzi del posto si sono ritrovati come ogni sera ad inseguire un pallone nella tradizionale partitella di calcio tra amici.

Sono gli stessi ai quali ieri sera si e' rivolto D., il ragazzino di 12 anni violentato a Napoli. A parlare e' uno di loro. Cappellino, bomber nero e scarpe da calcio, racconta di aver visto D. che veniva visibilmente scosso verso di loro che stavano giocando. E' uno della zona, una buona famiglia alle spalle, lo ha riconosciuto. A lui ha raccontato quanto gli era capitato: ''Ha detto che era stato picchiato da un uomo alto e sporco che gli aveva rotto una bottiglia in testa e lo aveva picchiato conducendolo in una discesa, qua vicino''.

E' stato proprio l'amichetto ad accompagnare a casa l'abituale compagno di giochi. Qui ha raccontato il fatto al papa' che lo ha condotto in ospedale. La zona in cui e' successo il fatto e' poco illuminata e i negozi chiudono presto, di solito alle 19.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©